martedì 30 aprile 2013

Che cos’è il TPP? E ‘la più grande minaccia globale a Internet Dall’ ACTA



di KATITZA RODRIGUEZ AND MAIRA SUTTON 
Gli Stati Uniti e dieci governi di tutto il Pacifico si stanno incontrando di nuovo il 15-24 maggio a Lima in Perù per tirar fuori l’accordo segreto Trans-Pacific Partnership (TPP). Il TPP è una delle peggiori minacce globali per Internetdall’ACTA. Dal momento che i negoziati sono stati segretati dall’inizio, sappiamo principalmente che cosa c’è nella versione attuale di questo accordo commerciale grazie ad una bozza trapelata a febbraio 2011 [PDF] http://keionline.org/sites/default/files/tpp-10feb2011-us-text-ipr-chapter.pdf
Sulla base di questo testo, alcune altre note trapelate, e la natura non democratica di tutto il processo, abbiamo tutte le ragioni di allarmarci sulle disposizioni per l’applicazione delle norme sui diritti d’autore contenute nel presente accordo commerciale multinazionale.
E’ probabile che il TPP esporti alcune delle peggiori caratteristiche della legge sul copyright degli Stati Uniti ai paesi del Pacific Rim: un ampio divieto di infrangere i lucchetti digitali sui dispositivi e sulle opere creative (anche a fini legali), un termine minimo dei diritti d’autore della durata della vita del creatore più 70 anni (l’attuale norma internazionale è di 50 anni dalla morte dell’autore), la privatizzazione delle persecuzioni per violazioni del copyright, danni previsti per legge senza necessità che vi sia prova di un danno effettivo, e sequestro da parte del governo di computer e apparecchiature coinvolte nella presunta violazione. Inoltre, il TPP è peggiore rispetto alle norme sul diritto d’autore degli Stati Uniti: non esporta molti dei contrappesi ed eccezioni che prediligono l’interesse pubblico e agiscono come valvole di sicurezza nel limitare la protezione dei titolari dei diritti. Aggiungendo al danno la beffa, le norme sulle copie temporanee del TPP potranno probabilmente creare effetti devastanti su come le persone e le aziende si comportano on line e le loro funzionalità di base per utilizzare e creare sul web.
L’obiettivo dichiarato del TPP è quello di unire i paesi del Pacifico con tariffe armonizzate e regole commerciali tra di loro, ma in realtà, è molto più di questo. Il capitolo “proprietà intellettuale” in questo massiccio accordo commerciale probabilmente costringerà a fare modifiche alle norme sul diritto d’autore e dei brevetti in ciascuno dei paesi firmatari. Accettando queste nuove regole si dovranno non solo riscrivere le leggi nazionali, ma anche limitare in futuro la possibilità per i paesi di introdurre leggi più equilibrate sul copyright. Questa strategia può finire per danneggiare le leggi più equilibrate di altri paesi come il Cile, dove è richiesto un ordine giudiziario per gli ISP per essere considerati responsabili per violazione del copyright e per rimuovere i contenuti. Questi sistemi proteggono meglio gli utenti e gli intermediari da richieste di rimozioni di contenuti sproporzionate o spinte da motivi di censura. Se il testo finale del TPP costringerà i paesi ad adottare e privatizzare il sistema di notifica e rimozione, questo potrebbe implicare la fine del sistema cileno. Potrebbe anche minare il regime canadese di notifica-notifica.
L’industria dei contenuti può e continuerà a corrompere e mentire per proseguire nel loro modo di ottenere leggi che proteggano i loro interessi, e quello che vogliono più di ogni altra cosa è che noi restiamo passivamente ignoranti. Lo hanno fatto con SOPA, ACTA, e ora è il TPP [ESP]. Sta diventando una sfida per sconfiggere queste politiche, ma possiamo farcela. La conclusione del TPP è prevista per il mese di ottobre, ma il nostro obiettivo è quello di ottenere che vengano rimossi gli aspetti peggiori di queste disposizioni sul diritto d’autore. Il modo di reagire è quello di dimostrare che non siamo disposti a rinunciare: alla domanda di un processo aperto e trasparente, che permetta a tutti, compresi gli esperti membri della società civile, di analizzare, domandare, e sondare tutte le iniziative per regolamentare Internet. La segretezza deve essere fermata una volta per tutte.

Attivati

(Non sei Statunitense? Vai qui http://stopthetrap.net/)
Qui di seguito c’è la nostra infografica che evidenzia gli aspetti più problematici del TPP. Si prega di diffondere queste informazioni su come questo accordo avrà un impatto su voi e il vostro paese. Premere il pulsante destro del mouse e salvare l’immagine del file PNG, oppure è possibile scaricare la versione PDF di seguito. Remix-atela, sviluppatela, e diffondete queste informazioni. Cerchiamo di proteggere e difendere Internet da questo accordo commerciale segreto.

What Is TPP? Biggest Global Threat to the Internet Since ACTA

I Giovani pirati Svedesi vogliono introdurre l’immigrazione di massa e la forma di stato federale nordico

I giovani pirati svedesi hanno tenuto il congresso annuale dei loro membri nel mese di aprile, nel quale hanno eletto un nuovo consiglio di amministrazione. Hanno inoltre ampliato il loro programma politico in nuovi settori come l’immigrazione, i diritti sul matrimonio, l’età per votare e l’ambiente per citarne alcuni.


Il congresso si è tenuto il primo fine settimana di aprile, nel quale circa 50 rappresentanti membri eletti hanno deciso le direzioni future dei Giovani Pirati Svedesi ad appena un anno dalla grande tornata elettorale. Nel 2014 in Svezia si terranno sia le elezioni per l’Unione europea, che le elezioni dei parlamenti regionali e nazionali. Sia il Partito Pirata svedese e le sua organizzazione giovanile Giovani Pirati ora si concentrano sulla messa a punto dei loro ampliati programmi politici.
Il congresso ha eletto un nuovo consiglio abbastanza agevolmente, ri-eleggendo Gustav Nipe per il suo terzo anno di presidenza e Mikael Holm per il suo secondo anno come segretario. Gli altri membri eletti sono Niklas Dahl, Louise Angiò, Simeone Jonasson, Jimmie Karlsson, Elin Andersson, Nicholas Miles e Wanja Jatko, con tre membri supplenti – David Midhage, Lucas Persson e Erik Einarsson.
Le posizioni del Partito Pirata svedese in materia di immigrazione sono diventate più positivi con l’espansione della loro agenda politica, ed i Giovani Pirati hanno votato per una posizione più chiara e diretta in materia. I Giovani Pirati vogliono “rendere l’immigrazione di massa un obiettivo della politica di immigrazione Svedese“, da raggiungere attraverso cambiamenti radicali nel sistema attuale.
La Svezia ha recentemente visto un forte incremento nella politica anti-immigrazione, principalmente attraverso i Democratici Svedesi, un partito eletto al governo nel 2010 che attualmente ha un consenso circa del 10% nei sondaggi.Dopo che la decisione dell’ immigrazione di massa è stata approvata, l’hashtag utilizzato per il congresso (#upk13) ha iniziato ad essere un trend in Svezia, con alcuni outsider che hanno fatto il tifo per i pirati e altri che li hanno stroncati.
ReIl congresso ha inoltre deliberato di essere a favore della formazione di uno Stato federale nordico con un capo di stato eletto, riportando studi che dimostrano che il 42% delle persone nordiche sostenere una tale formazione e sostenendo che le somiglianze culturali consentirebbero una forte unione.
Il congresso inoltre ha deliberato di abbassare l’età di voto da 18 a 15 anni, e di rendere diritto matrimoniale più flessibile, consentendo relazioni poligame. Queste decisioni portano avanti il trend dei Giovani Pirati che vanno oltre il partito stesso, essendo più estremi in alcuni temi mentre il PPSE è più conservatore e attento. Il leader del Partito Pirata svedese, Anna Troberg, ha visitato il congresso per tenere un discorso nel quale ha espresso il suo sostegno per l’iniziativa e ha chiesto all’organizzazione giovanile di continuare a non avere paura di andare oltre il partito.
(Le immagini sono di Christopher Hakulinen.)

sabato 27 aprile 2013

Julian Assange spiega al CEO di Google una sua idea per sostituire il DNS


In una intervista che Eric Schmidt, presidente di Google, ha fatto a Julian Assange, c'è un interessante pezzo dove l'intervistato teorizza un sistema alternativo al DNS basato sull'artichettura di bitcoin:

JA: ... conosci bitcoin?
ES: No.
...
JA: Qui c'è la mia moneta digitale e ne faccio una copia. Voglio comprare un pò di uova, ecco fatto ... e adesso voglio comprare ravanelli. Già fatto ... ma ... che succede? C'è un tentativo di frode! Quindi c'è un problema di sincronizzazione. Adesso chi ha la moneta? Quindi c'è una rete peer to peer .. una rete distribuita con tanti problemi, alcuni punti della rete sono più veloce, altri più lenti, diversi percorsi di comunicazione, come si fa a risolvere questo problema di sincronizzazione su chi ha la moneta? Questa è la vera innovazione tecnica di Bitcoin, ha risolto questo problema utilizzando alcuni hashtrees e un  ritardo, e deve essere fatto del lavoro di CPU per spostare da una parte all'altra le informazioni in modo che non si possano distribuire troppo in fretta OK, quindi, una volta che si dispone di un sistema monetario così facile da usare, allora si può usarlo anche per le cose che siano risorse limitate. Qual è l'esempio di alcune cose che vogliamo essere limitate? Beh, i nomi a dominio. Nomi. Vogliamo limitare i nomi. Vogliamo che gli shortname, i nomi brevi siano limitati, altrimenti se non sono limitati, se non ci vuole lavoro per farli, non appena si dispone di un sistema di nomi a dominio, il primo stronzo arriva e si registra ogni shortname.
ES. Giusto. Questo è molto interessante.
JA. Quindi un sostituto Bitcoin per il DNS è proprio quello che volevo e quello che stavo teorizzando  che non è un sistema DNS, ma di nomi abbastanza  brevi ... un sistema di registrazione di tuple di brevi parti di testo per i testi. Per poter risolvere tutti i problemi dell'astrazione dei nomi di dominio. Ovvero, uno ha qualcosa che vuole registrare che sia breve, e che si vuole accoppiare ad un testo lungo che non può essere memrizzato. Ad esempio il primo emendamento, quella frase, "Il Primo Emendamento degli Stati Uniti" è una frase breve, ma che si espande su un testo più lungo. Quindi si prende l'hash di questo testo, e avete qualcosa che è intrinsecamente collegato a ciò che non è memorizzabile. Ma si può registrare "Il Primo Emendamento degli Stati Uniti", accoppiato all'hash. E questo allora significa che hai una struttura dove si può dire se qualcosa è stato pubblicato o se è inedito,  ... un pezzo di informazione intellettuale può citarne un l'altro in un modo che ... non possa essere manipolato, e se è stato censurato può essere scoperto. E se da qualche parte è stato censurato, beh si può setacciare il mondo intero per questo hash, e non importa dove si trova saprai che è proprio ciò che volevi!
ES Giusto
JA In modo che, in teoria, questo permette di costruire una impalcatura intellettuale dove ogni citazione, ogni riferimento a qualche altra parte del contenuto intellettuale umana, è preciso, e può essere scoperto se esiste già da qualche parte, e non dipende da nessuna particolare organizzazione. Così è sistema di pubblicazione questo che sembra essere il modo più resistente possibile alla censura, perché non è dipendente da alcun meccanismo editoriale particolare. Si può pubblicare attraverso i post, attraverso i siti tradizionali, si può pubblicare utilizzando BitTorrent, qualsiasi cosa, ma il naming è consistente. E questo vale anche per ... pubblicare è anche una questione di trasfere, è possibile ... allora tutto quello che devi fare, se voi trasferire qualcosa in modo anonimo a qualcun altro, una persona in particolare,  basta crittografare le informazioni con la sua chiave, e pubblicarlo.

L'intervista integrale:
http://wikileaks.org/Transcript-Meeting-Assange-Schmidt

mercoledì 24 aprile 2013

(II) Traduzione del discorso di Lawrence Lessig su "leggi di Aaron - Diritto e Giustizia nell'era digitale": Parte II

seguito della Parte Prima


Trascrizione: Lawrence Lessig su "leggi di Aaron - Diritto e Giustizia nell'era digitale": Parte II

Lambert qui: Lessig, alla fine: "Questo è ciò che significa amore. Significa lavorare, agire ferocemente contro le avversità. E poi il mio pensiero successivo è stato, sai, anche noi liberali amano il nostro paese. [Il pubblico ride] E così questa constatazione dell'impossibilità di questa sfida è irrilevante, perché amiamo. E amiamo significa che agiamo indipendentemente da quanto ciò sia impossibile" Beh, vale la pena leggerlo.


Qui c’è è la trascrizione completa delle "leggi di Aaron" discorso di Lawrence Lessig ad Harvard il 19 febbraio. Una buona sintesi del discorso, dallo studente del secondo di giurisprudenza Eric Rice, è disponibile qui .Schema di conversazione:La sessione 1 è stata tenuta ieri. Oggi, viene tenuta la Sessione II, seguita da una sessione di Domande e Risposte.


Trascrizione

Non sappiamo se una giuria avrebbe trovato ciò un indizio di colpevolezza. Non sappiamo se egli sarebbe stato condannato. Il suo avvocato, Elliot Peters, riportò che fosse estremamente ottimista dopo che era stato rilasciato la revisione dell’accusa perché credeva di poter dimostrare che l'accesso di Aaron era stato effettivamente autorizzato, e credeva che ci fosse un motivo per cui la prova del suo gioco al gatto e al topo mouse non sarebbe stata introdotta, e credeva che fosse stato fatto nessun danno

Ma ciò porta ad un secondo tipo di domanda da cyber legge geek. Nel contesto del cyberspazio è ambigua la natura del danno. Pensate al perché di questa domanda sul danno in due casi distinti. In primo luogo, non vi era alcuna ambiguità riguardo al danno causato da questa disobbedienza civile [quella di Martin Luther King, del quale viene mostrata la foto segnaletica] Bene, io l’appoggio completamente, i danni che ha causato, impegnandosi con la disobbedienza civile, ne sono favorevole, la celebro. Ma lì c'era un danno reale. Turbativa, interruzione, tutti i costi da sopportare per poter far fronte alle proteste che venivano fatte a supporto della sua disobbedienza civile. Ma c'è un'ambiguità sul danno causato da una cosa come questa: [lo script keepgrabbing.py] Vedi, se stai solo scaricando gli articoli, allora potresti dire che potrebbe creare dei danni. Dipende dagli articoli, dipende dal suo potenziale uso. Ma se si sta facendo qualcosa di simile a scaricare i dati della carta di credito, allora sta certamente causando danni.

Quindi il danno è ambiguo, che porta l’impianto ad essere ambiguo, vale a dire i pubblici ministeri devono collegare l'accusa all’intenzione. Qui la loro affermazione è stata che Aaron intendeva distribuirli attraverso le reti di condivisione dei file.

Ora, è importante notare che delle quattro ipotesi possibili di ciò che stesse facendo, questo non è vero per le prime due. Se si stava accaparrando o fancedo ricerca, non centra niente la distribuzione. Non è nemmeno chiaro rispetto al volerli rilasciare al Terzo Mondo - il Terzo Mondo notoriamente non ha un buon accesso a Internet. I modi alternativi per distribuirglieli potrebbero essere in realtà supporti fisici che si trovano nelle università di tutto il Terzo Mondo. Sarebbe potuto essere vero per rilasciare JSTOR a tutto il mondo. Ma anche qui, il danno che sarebbe stato causato da queste due possibilità è ambiguo. 



Il procuratore pronunciato al momento in cui si è celebrata l'accusa di Aaron - ormai non la celebrano più - ma nel comunicato stampa disse: "Rubare è rubare sia se si utilizza il comando di un computer o un piede di porco," che mi ha portato a suggerire che suonava come lei non ne sapesse molto ne di computer ne di piedi di porco. Perché rispetto ai danni, tale affermazione è semplicemente non vera. Per quanto riguarda fare danni, pensare ad entrambi quest due. Per il rilascio al Terzo Mondo, il Terzo Mondo non aveva accesso a JSTOR. L'accesso che Aaron avrebbe consentito non avrebbe fatto nessun danno a JSTOR. E anche per quanto riguarda il primo mondo, non c'è una sola istituzione che paga JSTOR che poi dica: "Non c'è bisogno di pagare per l'accesso a JSTOR perché i nostri professori possonoo ottenerlo illegalmente sui server di BitTorrent." [Il pubblico ride] Quindi in questo caso il danno commerciale era pari a zero. Ed è per questo che JSTOR saggiamente e prontamente ha detto: "Noi non abbiamo un ruolo in questo conflitto e non vogliamo che voi lo perseguiate." Così, quando pensi a questa cosa di commettere crimini con un computer o con un piede di porco, il punto è riconoscere che i computer sono a volte dannosi, piedi di porco sono sempre dannosi, che evoca forse la lettera più citata nella storia degli Stati Uniti da un presidente degli Stati Uniti citato in questa scuola di legge, la lettera di Jefferson a McPherson, spiegando perché di fatto questo era vero. Come Jefferson scrisse:

Se la natura ha reso una cosa meno suscettibile di tutte le altre alla proprietà esclusiva, essa è l'azione della potenza del pensiero che chiamiamo idea, che un individuo può possedere esclusivamente solo finché la tiene per sé, ma che nel momento in cui viene divulgata, si impone come proprietà di ciascuno, e chi la riceve non se ne può più disappropriare. La sua caratteristica peculiare è inoltre che nessuno la possiede di meno, anche se tutti gli altri la possiedono interamente. Colui che riceve un'idea da me, riceve istruzioni per se stesso senza diminuire le mie; così come colui che accende la sua candela dalla mia, riceve luce senza rabbuiarmi. Il fatto che le idee debbano diffondersi liberamente dall'uno all'altro, attraverso il globo, per la morale e mutua istruzione dell'uomo, e il miglioramento della proprie condizioni, pare essere stato progettato con peculiarità e benevolenza dalla natura, che le ha create, così come il fuoco, con la capacità di espandersi fino a riempire tutto lo spazio, senza diminuire mai la loro densità in alcun punto, e come l'aria in cui respiriamo, ci muoviamo, esistiamo come esseri fisici, impossibile da contenere o da appropriarsi in modo esclusivo.

Questo fino a CFAA, Computer Fraud and Abuse Act.

Questi danni possono, ma non necessariamente, produrre danni. E quindi ciò che questo dimostra è che abbiamo bisogno di procuratori che possono capire la differenza, che possono capire la differenza tra Aaron e il male. Il giudice Kozinski ha riferito che, in risposta alle sue domande all’audizione al Nosal, il governo ci assicura, il governo ci assicura, che non perseguiirà le violazioni minori. Ma la cosa più sorprendente di questa accusa è che più sapevano di Aaron, il più diventavano feroci. Nonostante le loro rassicurazioni, diventavano sempre più intenzionati di combattere per rendere questo un esempio. Invece di dire semplicemente: "ho ragione", hanno adottato l'etica di "io ho ragione e quindi ho ragione ad annullarti." Hanno fatto del bullismo, come ho già detto. Hanno giocato al gioco della giustizia esempio, c’è un "diamogli una lezione," qui, una lezione che si è persa su di lui e quindi persa per noi.

Ora, non c'è bisogno di credere che Aaron avesse ragione per capire perché ciò che il governo ha fatto era sbagliato. Anche se fosse vero che aveva commesso un crimine, comunque era sbagliato che loro si fossero comportati in modo così sproporzionato in risposta a tale crimine. In un'epoca in cui gli architetti del disastro finanziario cena regolarmente alla Casa Bianca [Lloyd Blankfein che sorride con Obama], o quando come Elizabeth Warren la scorsa settimana ci ha portato a capire, le autorità di regolamentazione non possono trovare nemmeno una ragione per portare una banca in tribunale, quale interesse, quale ragione, perché il governo aveva bisogno di insistere che questo ragazzo fosse etichettato come un criminale?

Henry David Thoreau, sulla disobbedienza civile, ha scritto questo:
Le leggi ingiuste esistono: dobbiamo continuare ad obbedire loro o dobbiamo cercare di modificarle, e obbedirle fino quando ci siamo riusciti, o ad un certo punto dovremo trasgredirle? Gli uomini in genere, sotto un governo come questo, pensano di dover aspettare fino a che non hanno convinto la maggioranza a modificarle. Pensano che, se opponessero resistenza, il rimedio sarebbe peggiore del male. Ma è colpa del governo stesso che il rimedio sia peggiore del male. Lo rende peggiore. Perché non ha a cuore la sua saggia minoranza? Perché urla e resiste prima di essere colpito? Perché non incoraggia i suoi cittadini a stare all'erta a sottolineare i suoi difetti, e far meglio di non avrebbero fatto loro?
Cinque settimane e quattro giorni dopo che la disperazione di questa lotta lo ha soprafatto, voglio ancora sapere perché.
Ma la questione qui è che cosa si dovrebbe fare? Subito dopo la sua morte, Zoe Lofgren - vi ricordate di lei dal primo pensiero di Aaron su forse c'è una donna membro del Congresso che potrebbe forse vedere l'idiozia in COICA - Zoe Lofgren ha scritto per dire che voleva introdurre qualcosa che lei voleva chiamare legge di Aaron. Ma non nel Congresso. L’ha prima proposto su Reddit. E ha chiesto alla gente di Reddit di commentare il disegno di legge, e c'erano migliaia di questi commenti, e poi ha preso tali osservazioni e l’ha riformulato alla luce di tali osservazioni e ora lo ha presentato. EFF identifica tre cose fondamentali che ogni nuovo progetto di legge dovrebbe fare. Non si possono criminalizzare le violazioni degli accordi privati, si deve permettere alle persone che hanno accesso alle informazioni di farlo in modo innovativo, e le sanzioni devono essere proporzionate al crimine informatico. Loro credono che questo disegno di legge potrebbe funzionare per raggiungere i primi due di questi elementi.

E io credo che questo sia un pezzo incredibilmente importante e significativo e prezioso della legislazione, ed è estremamente divertente vedere un disegno di legge in cui Zoe Lofgren e Daryl Issa si trovano sullo stesso palco a sostegno alla riforma. In effetti, al servizio funebre in Campidoglio, ecco Daryl Issa [al microfono]. Daryl Issa che fa un discorso su come ha celebrato il desiderio di Aaron, cito, "infilarglielo all'uomo", fine citazione. [Il pubblico ride] E questo è stato un evento straordinario. Era pieno di membri del Congresso. Ora, come la maggior parte dei membri del Congresso - era pieno di membri del Congresso che sono venuti per 10 minuti o 15 minuti, la maggior parte del tempo seduti lì con i loro Blackberry, tutti che volevano parlare ad eccezione di una, questa donna, Elizabeth Warren, che è venuto, che ha assistito a tutta la manifestazione, ha chiesto di non parlare, non una volta ha guardato il suo Blackberry, ma ha cercato di comprendere la tragedia di cui stavamo parlando.

Questo disegno di legge sarebbe grande. La legge di Aaron è grande. Ma. Non bisogna illudersi. La legge di Aaron è fondamentalmente incompleta. Aaron era un hacker, ma non solo un hacker. Era un attivista Internet, ma non solo un attivista Internet. Era un attivista politico, ma non solo un attivista politico. Era un cittadino che sentiva l'obbligo morale di fare ciò che riteneva fosse giusto.
E se in questo caso è stato colpevole, lo è stato perché ha agito sulla base di ciò che era giusto. E abbiamo bisogno di agire per rispettare tale atto di cittadinanza.
Pensare al di là di quello che ha fatto Aaron. E pensare che al di là di ciò che è stato fatto a lui. Pensare degli ideali ha dato tutto nella sua vita e per rendere a quegli ideali di legge.

Così, ovviamente, primo, abbiamo bisogno di risolvere il CFAA. Ma l'elenco delle leggi di Aaron è più di questo.

Secondo: Dobbiamo correggere i copyright stupidi. Perché noi siamo qui in parte a causa delle leggi stupide sul copyright. Per esempio, ciò che mi spinto nella fase attivista del diritto d'autore era una legge in onore di questo grande americano, il Sonny Bono Copyright Term Extension Act. Una legge che ha esteso la durata del copyright esistenti, di 20 anni. La domanda al Congresso è stata quella di chiedere quando hanno approvato questa legge: "Ha fatto progredire il bene pubblico?" Era così evidente che non ci fosse un miglioramento per il bene pubblico, estendendo la durata del diritto d'autore esistente, che quando abbiamo avuto ​​un gruppo di economisti a far parte di un breve attacco al disegno di legge nella Corte Suprema degli Stati Uniti, questo liberale di sinistra - oh, scusate, questo è Milton Friedman - economista di destra vincitore del premio Nobel disse che si sarebbe unito solo se la parola "facile soluzione" [“no brainer”] fosse stata da qualche parte nel breve, era così evidente che non ci sarebbe stato un progresso per il pubblico interesse, estendendo la durata del diritto d'autore esistente. Ma a quanto pare non ci sono cervelli [“no brain”] in questo luogo

 [foto del palazzo del congresso degli stati uniti].

quando il Congresso all'unanimità ha esteso la durata dei copyright esistenti. Ciò che c'era stato erano più di sei milioni di dollari in contributi da Disney e relative società desiderose di vedere il loro diritto d'autore esteso, che sia dannato il bene pubblico.

Oppure pensare a questo esempio. Si tratta di un disegno di legge chiamato Research Works Act (legge per la ricerca del lavoro). Il contesto di questo disegno di legge è la clausola del National Institute of Health che dice che tutte le ricerche finanziate dal governo dopo 12 mesi deve essere disponibili per il download gratuito. Ci sono aziende a cui questo non piace. [logo di Elsevier] Non gli piace perché, nonostante l'indice dei prezzi al consumo sia in aumento come questo [moderata curva ascendente] nell’ultimo periodo, il loro prezzo è salito in questo modo [molto più accentuata]. Si rendono conto che stanno facendo un enorme quantità di denaro con la vendita dell’accesso a questi articoli, tra cui gli articoli che sono stati finanziati dal contribuente. Così cosa fa questo disegno di legge, il Research Works Act, è di vietare al governo di favorire il libero accesso per le ricerche finanziate dal governo. Perché? Ebbene, secondo il comunicato stampa quando il disegno di legge è stato rilasciato, si potrebbero salvare posti di lavoro americani. Si solleva la domanda imbarazzante, Come, quando aumenti le tasse, ottieni più posti di lavoro? Perché praticamente dobbiamo pagare per la ricerca due volte, una quando è prodotta e uno quando alla fine dobbiamo accedervi.

In secondo luogo, si è detto "per far aumentare l'interesse pubblico nell'importante peer-review sistema editoriale," dimenticando, naturalmente, che il peer review è gratuito. Nessuno viene pagato per la revisione tra pari, e ci sono riviste importanti come la Public Library of Science che hanno accesso libero come un modo di rendere il lavoro disponibile senza la necessità di controllare i diritti esclusivi. Che cosa spiega questo disegno di legge? Non ne ho idea, ma questo è quello che MapLight sottolinea. Le persone che sostengono il disegno di legge hanno ottenuto sei volte tanto i finanziamenti dagli interessati che sono stati colpiti dal disegno di legge rispetto alle persone che vi si sono opposte, e la persona che l’ha presentata ha avuto letteralmente il 40% dei contributi da Elsevier e aziende correlate di quanto abbiano dato a chiunque altro nel Congresso degli Stati Uniti.

Così. C’è una necessità qui, la necessità di una legge sul copyright che pensa al diritto d'autore e al suo scopo. E nella parte in cui lo scopo è di sostenere il pubblico dominio. E così, quando si pensa alla seconda delle leggi di Aaron, abbiamo bisogno di sistemare queste leggi stupide sul copyright in modo che serva tale importante scopo.

Ma ancora più importante, il terzo, per riparare il sistema che fa le leggi sul copyright stupido ed altre leggi, leggi, leggi ambientali sanitari possibilmente. Perché queste leggi stupide sono leggi in parte causate da questa cosa che Aaron identifica come la corruzione. E non solo Aaron. Mentre lasciava il Senato degli Stati Uniti, John Kerry ha tenuto un discorso dove anche lui la chiamò corruzione. Egli disse: "Voglio dire ... la corruzione di un sistema stesso che tutti noi siamo costretti a partecipare contro la nostra volontà: L'alleanza del denaro e degli interessi che essa rappresenta, … l'ordine del giorno che cambia o viene scelto in virtù del suo potere sta costantemente mettendo a tacere la voce della stragrande maggioranza degli Americani ... che non possono assolutamente competere. "Questa legge è di riconoscere questa causa, la causa di questa corruzione, e la causa è il modo con il quale finanziamo le nostre elezioni. Questa è la radice, e per riprendere le parole di Thoreau, "Se ci sono un migliaio hacking ai rami del male a uno che colpisce alla radice", questa è la radice che rootstriker, Aaron, insistiteva perché la cambiamo. E cambiamo per porre fine a questa corruzione. Questo è il numero tre. Tre leggi Congresso può emanare.


Ma il quarto è il più importante, ed è una legge che abbiamo bisogno di mettere in atto. E 'una legge per fissare la dimenticanza in cui viviamo la nostra vita quotidiana con.

Aaron era un super assaggiatore. Un super assaggiatore di cibo. Davvero difficile averlo a cena perché non riusciva a mangiare niente, perché tutto è era travolgente per il suo gusto. Poteva mangiare solo i cibi più blandi. Ma era anche una super assaggiatore di ingiustizia. Non riusciva a dimenticare cio che vedeva intorno a lui di ingiustizia, individuale, istituzionale. E c'era oblio qui rispetto a questo caso, le istituzioni e gli individui all'interno delle istituzioni, individui che non hanno fatto nulla per portare un sistema a riconoscere la follia di ciò che veniva fatto. Ora non solo oblio. Ci sono tanti che hanno fatto tanto. John Palfrey, Jon Zittrain, Hal Abelson, Joey Ito, ha fatto una quantità straordinaria, un sacco per cercare di ottenere il sistema di riconoscerlo, ma nessuno di noi ha fatto abbastanza contro tale oblio. E contro tale oblio, Aaron ha affrontato con una certa serietà, una brillantezza certo, una certa semplicità assoluta, la domanda, perché? "Potrebbe davvero essere vero che questo è ciò che mi sarebbe successo a causa di alcuni script e per aver infranto qualche regola?" E lui ci ha chiesto come cittadini di spiegare perché, come possiamo giustificare questo?


La sua legge finale: Dobbiamo trovare, tutti dobbiamo trovare un modo per suscitare in tutti noi un riconoscimento del super assaggiatore ovunque. Un riconoscimento che quando queste istituzioni vengono spinte in un angolo, noi come cittadini che abbiamo l'obbligo di tirarle indietro. Per dire: "Basta".
Penso che siano passati 21 anni nella mia vita prima che io abbia fatto qualcosa di cui Aaron Swartz sarebbe stato fiero. Ma quando avevo 21 anni, ho fatto una cosa della quale sono sicuro sarebbe stato fiero. Da giovane repubblicano che ero - di questo non ne sarebbe stato orgoglioso, ma va bene - ho deciso di viaggiare nella ex Repubblica Sovietica - voglio nelle Repubblica Sovietica, visto che era il 1982 - e in Europa orientale, per esplorare il comunismo, per capirlo. E ho tenuto un diario. Non c’erano i blog allora, ma ho tenuto un diario. E ho registrato i fatti che mi hanno colpito come differenze fondamentali tra queste società.

Così, per esempio, vi c’era la differenza delle lotterie. Non avevamo lotterie negli Stati Uniti allora. Loro avevano lotterie in tutta l'Europa dell'Est e nell Unione Sovietica. Le persone erano ossessionate con le lotterie. Questo è il modo in cui ce la facevano - lotterie! E ho scritto ipocritamente nel mio libro, "In America ce la facciamo lavorando duro, non con le lotterie."

Il secondo punto che ricordo di aver notato è stato, che sono stato quasi arrestato perché, come ho attraversato il confine mi hanno detto di togliermi le scarpe. Io dissi, "Questa è una barbarie! Non mi tolgo le scarpe! E' ridicolo!" E qualcuno mi ha detto,"Non ci si può rifiutare con le persone alla frontiera. Stai per farti arrestare. Devi togliertele - "Così mi sono tolto le scarpe.

Ma i due successivi sono
direttamente pertinenti. Voglio che pensiate a queste come pensate a questo caso. Il terzo era un professore in Unione Sovietica che mi ha detto: "Sai, l'Unione Sovietica non è poi così male. Non è poi così male. Finché si rimane sulla retta via, è tutto a posto. Fai un passo fuori nel baratro, e precipiterai per essere dimenticato, ma se stai sulla retta via, è tutto a posto. "E la seconda immagine, un'immagine impressionante, era su un autobus che viaggiava in Romania, lunghe file, ci voleva un'ora per attraversare il confine. E così di fronte ho potuto vedere un camion che trasportava oche. Il camion prende un colpo. Si apre il retro del camion e cadono tutte le oche. E io indicavo, "Le oche, guardate, per tutta la strada." Ma la fila, che si muoveva con continuità, non si sarebbe fermata per queste oche. E così la fila di camion e di autobus passo sopra queste oche. Nessuno si fermò. Nessuno esitò. E io nel mio modo di freneticare all’Americana, dicevo "Guarda! Guarda! Guarda!" La gente mi ha guardava,"Qual è il tuo problema? Sono solo oche." Guarda il baratro, e le oche.

Ora, ovviamente, gli Stati Uniti non sono l'URSS. Ma gli Stati Uniti sono l’America?

Non è sorprendente che sia stato un immigrato rumeno che ha notato che c'era qualcosa di strano in questa fiducia al governo per dire la differenza tra azioni penali minori e maggiori. Come ha detto, "Non dobbiamo vivere alla mercé del nostro pubblico ministero." Gli Stati Uniti sono ancora l’America?

Dopo che Aaron è morto, un amico comune che lo conosceva da quando l'ho conosciuto io, mi ha scritto, un regista tedesco, un regista tedesco mi ha scritto una e-mail, e mi ha detto, "Aaron è stato vittima di un spirito stranamente fascista che si è sviluppato in America negli ultimi dieci anni o giù di lì. Die Andersdenkenden vengono distrutti senza pietà. Come se la misericordia sia in qualche modo un segno di debolezza. "Die Andersdenkenden”, che si traduce approssimativamente come "chi la pensa diversamente". Ora sarebbe stata l'ultima cosa al mondo che Aaron Swartz avrebbe voluto, essere associato ad uno spot della Apple . [Il pubblico ride] Non perché odiava i prodotti della Apple - è stato un totale di Apple nerd - ma perché quella società sembra sempre più allontanarsi dai valori che Aaron ha celebrati o per i quali ha combattuto. Ma Aaron avrebbe riconosciuto l'ironia dolce e triste di noi che viviamo in un tempo in cui l'unico posto in cui possiamo festeggiare chi la pensa diversamente è in uno spot televisivo di una società la cui immagine su Internet è me.com.
Perché proprio lì? Perché glielo lo permettono? Se questa è l'America, se questa è l'America, abbiamo bisogno di proteggere tale diritto, tale diritto di pensarla in modo diverso di tutti noi. Abbiamo bisogno di proteggerlo qui, e dobbiamo lottare per ciò, considerando responsabili coloro che vorrebbero schiacciare l'anima di un ragazzo come questo e difenderla come "appropriata".



Dimenticate il pensarla in modo diverso. Pensate ad Aaron. Pensate a ciò che gli abbiamo fatto, e pensate alle leggi che dobbiamo emanare per fare del bene. Grazie mille.

[Standing ovation]

***
Domande e risposte.

Lawrence Lessig: Grazie. Quindi sono felice di rispondere ad alcune domande. E vedo i miei studenti qui, così posso chiamali a sangue freddo. Schuman! Tu! (Ride)

(Si gira a lato della camera) Sì, signore.



Membro del pubblico n.1: Quindi, grazie, Larry, per il tuo lavoro con Aaron e per onorare la sua eredità nel modo in cui l’hai fatto. Ci sono due cose alle quali sono interessato. Una è, hai detto che Aaron è stato arrestato nell’edificio 16. C'è un resoconto del fatto di essere stato seguito fino Massachusetts Avenue da un ufficiale di polizia del campus del MIT e da un agente dei servizi segreti, e sarei interessato a di sentirti parlare di come il servizio segreto sia arrivato ad essere coinvolto in tutto ciò e perché. E la seconda cosa è, Hal Abelson, che hai citato nel tuo discorso, gli è stato chiesto di fare un'indagine interna da parte del presidente del MIT, e sarei interessato a sentire i tuoi commenti su tutto ciò che si può avere da dire sul ruolo del MIT in questo e le loro colpe. So che sarebbe ancora presto, ma .... Grazie.

Lawrence Lessig: Sì, credo di essermi espresso nell’indicare il 16. Il 16 è dove è accaduto. In realtà penso che dopo ciò lui abbia fatto qualche altro lavoro in un dormitorio studentesco, ma era l'attività al 16, che è stata al centro dell'atto d'accusa. È stato arrestato il Massachusetts Avenue , mi pare di capire. Quindi hai ragione su questo. Riguardo Hal Abelson e il MIT. Guarda, penso che il MIT sta per affrontare alcune questioni molto difficili in quanto si tratta di riconoscere quello che è successo qui. Penso che si sono comportati straordinariamente male. Voglio dire, quando stavamo parlando di questo caso all’inizio, cercando di capire come disinnescare la bomba, la domanda difficile per noi era JSTOR. Come si può far capire a JSTOR questo caso? E, non so se mi è permesso dirlo, quindi non dirlo a nessuno, ma, sai, Palfrey è stato una figura centrale nel chiamare il capo di JSTOR dicendogli: "Guardate cosa è successo. Guardate di che cosa si tratta”. E JSTOR velocemente si si tirò indietro. E quando è successo ero sicuro che il caso stava per chiudersi. Poiché si tratta del MIT, per l'amor di Dio! E' dove si celebra l'hacking. E' dove vive Richard Stallman! Come potrebbe essere il MIT un dove si continua a far pressione per questa cosa? Ma non l'hanno fatto. Si sono rifiutati. Ora. Detto questo, io voglio dire che la cosa più sorprendente per me dopo che è successo questo è stata la velocità con la quale il MIT è andato in giro a dire: "Guarda, stiamo andando a investigare molto seriamente su questa faccenda, e per questo non c'è persona migliore al MIT da cercare di Hal Abelson”. Io lo conosco da più tempo di Aaron e mi fido che lui darà la risposta giusta e il MIT credo che farà la cosa giusta. Ed è stato in contrasto tra ciò che il MIT ha fatto e ciò che il governo ha fatto e che mi ha fatto così arrabbiare e mi ha frustrato di questo caso, perché non è come se il governo abbia detto anche per un attimo, "Stiamo andando a investigare. Ci dobbiamo pensare, ci dobbiamo pensare”. Hanno detto immediatamente che era opportuno. “Era opportuno. Sta' zitto, era opportuno”. Sai, ora, la reazione del mondo suggerisce che il governo vive su Marte e loro non si rendono conto, e questa è la domanda, come facciamo a riportarli qui sulla terra? E, si sa, il giudice Gertner molto velocemente ci ha dato una specie del suo riconoscimento dalla motivo di questa lacuna all'interno di un ufficio del pubblico ministero. Penso che abbiamo bisogno più conversazione di quel tipo. Dato che i pubblici ministeri non hanno alcuna responsabilità per quello che fanno. Nessuna. Diamo loro l'immunità totale. E se diamo loro l'immunità completa, abbiamo bisogno di modi, culturalmente, per noi di tirarli indietro e di essere in grado di dire: "Si può davvero giustificare quello che stai facendo?” Qualcosa di più di un semplice modo perché tu faccia progressi nella tua carriera. "

Membro del pubblico # 1: E come mai sono stati coinvolti i servizi segreti?
Lawrence Lessig: Oh, questo è un’altra bella [domanda] - sai, io in realtà penso che se c'è un computer principale, sai, il problema, è del tutto appropriato in un primo momento di essere il più attenti possibile per capire cosa sta succedendo. Guarda, ci sono un sacco di persone veramente cattive che abusano delle reti di computer per ogni sorta di ragioni terribili. Quindi penso che va bene che i servizi segreti - non so esattamente tutte le cose che fanno, sai, il presidente era al sicuro, forse hanno pensato di poter dare un’occhiata a questo problema, ma, sai, chiunque, non mi importa se in una prima fase si è il più attenti possibile per assicurarsi che non c’è in realtà una grave minaccia imminente di un danno reale che sia stato fatto. Ma questa è ancora una volta la cosa che mi ha spinto pazzo di questo caso. Più ne sapevano, più diventavano duri. Al contrario, "Oh, va bene. Siamo consapevoli che questa non è la fuga di Bin Laden, non si tratta di un ragazzo che sta cercando di far cadere il governo o di rubare le carte di credito di Citibank o di rivelare tutti i segreti dei test nucleari che possono essere conservati al MIT", niente di tutto questo. Invece di dire questo e quindi dire: "Ok, adesso troviamo il modo di dargli una bacchettata sulle mani e andare oltre", hanno detto, "No, renderemo questo un caso grave". E passano da quattro capi di accusa a 13, e continuano a insistere che andrà in carcere e a chiamarlo un criminale. 

Membro del pubblico n.2: Grazie per questo discorso meraviglioso e ispirante. La mia domanda tocca ciò di cui lei stava parlando, riguardo alla discrezionalità delle procure. Lei ha accennato nel suo discorso che un suo amico aveva detto che questo è diventato un problema sempre più grande forse nel corso degli ultimi 10 anni, ma in realtà mi sono ritrovato a leggere un articolo di giornale pubblicato nel 2001, che lamenta il fatto che la discrezionalità propria della procura e il problema delle leggi invadenti e infatti le leggi sempre più invadenti sono qualcosa che ha eclissato il giornalismo giuridico in quanto applicato al diritto penale. E' davvero una questione di vecchia data. Allora, che cosa dobbiamo fare per questi problemi così profondi, in particolare quelle persone che a differenza di Aaron non hanno una delle migliori facoltà di legge a parlare in loro difesa?
Lawrence Lessig: Giusto. Quindi qui ci sono due diverse questioni. Una è la questione generale della discrezionalità propria della procura. E ancora faccio un’altra connessione con l'evento di Charles Ogletree di marzo - 6? Perché Tree è esperto in questioni di persecuzioni errate o sproporzionate quanto chiunque altro. Quindi questo sarà un contesto fantastico nel quale pensare a questo problema in generale. Ma il problema particolare che penso si possa distinguere da quello è il modo in cui le leggi computer vengono inquadrate. Giusto? Quindi, è il fatto che rendersi un disobbediente civile in questo caso significa buttarsi giù nel baratro, al contrario di esporsi a 30 giorni di carcere perché ci si è seduti su un bancone. E l'estremismo qui che credo in origine sarebbe potuto essere giustificato nel contesto di "Non ne capiamo di computer, diciamo solo che tutto ciò è illegale e poi ci fidiamo del pubblico ministero”. Ma ora che sappiamo di non poterci fidare del pubblico ministero, dobbiamo riflettere attentamente su come reagire all'estremismo. Così, la legge di Aaron, il progetto che Zoe Lofgren ha portato avanti, ne avrebbe affrontato una parte significativa. Adesso ha avuto delle forti opposizioni da alcune aziende tecnologiche che vogliono essere in grado di trasformare i termini dei loro contratti di servizio in crimine se vengono violati, ma credo che saremo in grado di evitarlo. E questo sarebbe un importante progresso. Yochai ha suggerito che un modo di affrontare ciò nel tentativo di identificare un tipo di attività che sarebbe chiaramente indicata come violazione rispetto ad un crimine, che ne avrebbe cambiato completamente la natura. Penso che ci siano un sacco di cose alle quali dobbiamo pensare su come rendere più realistico il diritto dell'informatica e pensare a come possiamo rendere i pubblici ministeri più sensibili a tale principio, un principio tanto importante per noi come a qualsiasi altra democrazia, di proporzionalità.

Membro del pubblico n.3: Professore, per quelli di noi che si sono persi non è chiaro il modo in cui agiamo nel ruolo di avvocati per rendere il problema peggiore, sia come pubblici ministeri, sia in alcuni casi, come legislatori, e ci sono pochissimi modi dove sembra evidente come siamo in grado di fare meglio. Vede qualche strada per intervenire - ovvero, per gli studenti di legge, per i futuri avvocati, per lavorare veramente per correggere questo, al di là di questa capacità generale che tutti noi abbiamo in quanto cittadini attivi?

Lawrence Lessig: Allora, io sono un professore di diritto perché penso che la legge abbia un enorme potenziale per fare del bene, e che i giuristi, in particolare gli avvocati Americane, formati nel modo in cui siamo, hanno un enorme potenziale per fare del bene. Ma ci vuole un certo coraggio, che allo stesso tempo la nostra cultura giuridica cerca di poertarci fuori strada. Il coraggio di alzare la testa e dire: "Non se ne parla. Questo è sbagliato. Questo è semplicemente sbagliato”. Ora, io credo che ci sia un modo in cui gli studenti di legge e gli avvocati siano in grado di sviluppare la forza per di fare esattamente questo. Uno è quello di raccontare le storie delle persone che lo fanno, che sono disposte a farlo. Un altro è quello di incoraggiare e proteggere le persone che lo fanno. Ma penso che questo sia un problema generale. E' un problema generale di moralità. Presso il Centro per l'Etica Safra, questa è una caratteristica o un bug di quella cosa che chiamiamo corruzione istituzionale, persone che diventano complici di un sistema che non si sta dirigendo verso l'obiettivo del sistema, ma sta portando a qualcosa d'altro, di solito un guadagno finanziario privato . Quindi ci saranno un milione di opportunità per voi tra oggi e il momento in cui andrete in pensione per fare la cosa giusta o per fare la cosa più facile. E se fai la cosa giusta troppo spesso, potresti andare in pensione troppo presto - Lo capisco, lo capisco. Voglio dire, devi scegliere delle battaglie. Ma è necessario scegliere delle battaglie. È necessario decidere, chi devo essere? Sai, io - per il resto della mia vita, per il resto della mia vita, per me sarà quel sorriso interrogativo di questo ragazzo che mi guardava e diceva: "Sì, come accademico, ma come cittadino?" Che mi costringerà in tutto quello che farò a pensare. Siamo pagati abbastanza per permetterci di essere in grado di fare ciò che è giusto. Dobbiamo farlo. Questo è l'unico modo - e per noi in particolare, questa è l'unica professione che ha come fondamento un ideale. Quindi sì, puoi farlo e devi farlo e spero che lo farai.

Membro del pubblico n.4: ho intenzione di fare una domanda relativa alla domanda che hai appena fatto. Ho notato che nove anni fa il MIT per la prima volta si è dotato di un consiglio generale e ha istituito un Ufficio del Consiglio Generale, e nell’ultimo caso in cui ho rappresentato uno studente del MIT era ovvio che erano i legali che stavano perseguendo lo studente, piuttosto che un qualsiasi membro della facoltà. La mia domanda a te è se la mia sensazione che gli avvocati abbiano preso il controllo delle università, dal consiglio generale, e non più gestite da insegnanti, potrebbe avere qualcosa a che fare con l'atteggiamento del MIT. Non vedo l'ora di vedere il rapporto Abelson, ma ho il sospetto che conterrà parte della risposta. E così gli avvocati, io sono d'accordo con quello che lei ha appena detto, gli avvocati possono essere parte della risposta e la soluzione, ma penso anche che siano una parte enorme del problema.

Lawrence Lessig: Un pò. Forse. Credo che la relazione Abelson [ci darà] un insieme più complesso di responsabilità. E' vero, la Facoltà ha fatto un passo indietro nel prendersi la responsabilità per decisioni al MIT come le decisioni giudiziarie, ma non è tanto il fatto che gli avvocati abbiano preso il sopravvento, quanto quello che lo abbiano preso la divisione di sicurezza, la polizia stessa, la polizia del MIT. Quindi, ci sarà una questione di responsabilità, e io sono il primo a saltare addosso agli avvocati, ma sono anche il primo a dire che questa è il posto dove abbiamo di persone in grado di articolare ragionamenti per dire che ciò che dobbiamo fare è meglio di ciò che abbiamo fatto.

Prendiamo un'ultima domanda.


Membro del pubblico n.5: volevo andare la terza legge che hai proposto, perché penso che sia davvero frustrante fare il lavoro della giustizia sociale e vedere le cose ribaltate e vedere un’enorme quantità di denaro che incombe dall’altra parte, e anche, sai, nel Massachusetts abbiamo avuto la legge sulle elezioni pulite che poi è stata rovesciata, e i tentativi di cambiare la riorganizzazione non sono mai avvenuti, ed è perché la gente che già abbiamo là stanno beneficiando del sistema attuale, anche se fanno promesse fallaci su quanto la disprezzino. E così mi chiedevo se sia possibile approfondire un pò su come pensa si potrebbe aggirare il problema dell’uovo e della gallina con il finanziamento delle campagne elettorali.
Lawrence Lessig: Sì, così, il completo razionalista che c’è in me dice, sai, quante sono le probabilità di vincere per noi? Circa esattamente zero. Circa esattamente zero. Poiché il beneficio enorme per gli addetti ai lavori di questo sistema può essere superato solo se si dispone di un potere politico altrettanto forte. E il problema è che tutto il potere politico si trova all'interno di questo sistema, giusto? Allora, qual è la nostra risorsa? E così, quando penso a ciò in modo del tutto razionale, sapete, non suggerirei a nessuno di dedicare il proprio tempo a tale problema. [Mormorio del pubblico]
Membro del pubblico n.5: Troppo tardi.
Lawrence Lessig: Allora perché passo tutto il mio tempo lavorando su questo problema? [Il pubblico ride] Quindi questa è una storia che ho detto un sacco di volte. Lasciatemela dire un’ultima volta, e poi ... Allora, ho scritto questa cosa nel mio libro. Stavo parlando al Dartmouth. Una donna mi disse: "Professore, mi hai convinto. Mi hai convinto. Tutto ciò è assolutamente senza speranza. Non c'è niente che possiamo fare”. E come ho scritto nel mio libro, quando lei ha detto così, ho avuto questa immagine nella mia testa di mio figlio, che allora aveva circa 6 anni. E ho pensato, che se un medico fosse venuto da me e mi avesse detto: "Tuo figlio ha un cancro terminale al cervello e non c'è niente che tu possa fare”. Non avrei fatto niente? Ovviamente no. Saresti disposto a fare qualunque cosa.
Saresti disposto a fare qualunque cosa.
Lo sapete, e questo è ciò che significa amore. Giusto? Questo è ciò che significa amore. Significa lavorare, agire ferocemente contro le probabilità. E poi il mio pensiero successivo è stato, sai, anche noi liberali amano il nostro paese. [Il pubblico ride] E così questa constatazione dell'impossibilità di questa sfida è irrilevante, perché noi amiamo. E noi amiamo significa che agiamo indipendentemente da quanto ciò sia impossibile. Ma grazie a ciò - e questo è, credo, il .. - che è l'emozione che abbiamo bisogno di trovare qui. E per me, in realtà è profondamente legato con l'amore, non solo per il nostro paese, i bambini, guardate a questi ragazzi, tre di loro, nella mia vita, consegnando un mondo che è miglia più in basso rispetto al mondo che ho ereditato da i miei genitori. E non c’è speranza che vi poniamo rimedio fino a che non risolviamo questo problema. Quindi, sì, è senza speranza. E' soltanto l’unica lotta che abbiamo. L’unica lotta che abbiamo.

Grazie mille.

(I) Traduzione discorso di Lawrence Lessig "leggi di Aaron - Diritto e Giustizia nell'era digitale": Parte I

MARTEDÌ, 5 MARZO 2013
Traduzione della Trascrizione: Lawrence Lessig su "leggi di Aaron - Diritto e Giustizia nell'era digitale": Parte Prima
Lambert: Il Trascrittore Sconosciuto ha fatto un lavoro superlativo trascrivendo questo discorso importante [applauso]. In particolare mi piace come Lessig contestualizza la morte di Swartz come conseguenza della corruzione. E' tutta una questione di noleggio, baby! La Sezione I sarà pubblicata oggi, La Sezione II sarà pubblicata domani.

Questa è la trascrizione completa del discorso "le leggi di Aaron" tenuto da Lawrence Lessig ad Harvard il 19 febbraio. Una buona sintesi del discorso dello studente del secondo anno di giurisprudenza Eric Rice Harvard si trova qui

Schema di conversazione:
NOTA: I numeri Lessig le parti della sua presentazione su diapositive come questo: <1> è parte I. Queste diapositive sono incorporate come miniature nella trascrizione.
Sezione I:
Intro
Parte 1: Aaron
Parte 2: Le opere di Aaron - © B, ©, A ©
Parte 3: Come cittadino
Parte 4: Il "reato"
Sezione II:
Parte 5: Godzilla incontra Jefferson e Thoreau
Parte 6: le leggi di Aaron
Chiusura: Aaron e noi
Domande e risposte del pubblico
1. L'arresto, il MIT e i servizi segreti, e la relazione Abelson?
2. Cosa fare quando si è raggiunti da una pubblica accusa, soprattutto per coloro che non hanno le conoscenze di Aaron?
3. Per gli avvocati è facile rendere le cose peggiori, come renderle migliori?
4. L’Ufficio del Consiglio Generale del MIT fa andare avanti le cose, non sono educatori? Gli avvocati sono la parte principale del problema?
5. La terza legge di Aaron - come pulire i finanziamenti delle campagne elettorali?



Parte I:
Il video su youtube, Lessig inizia a circa 8:50.

(Cliccando sulle immagini centrate delle diapositive di Lessig di seguito si dovrebbe andare a quel punto sul video di YouTube.)

Lawrence Lessig: Grazie, Marta, e da lontano grazie, Roy L. Furman, per l'onore di poter celebrare l'incredibile mix di talento del mondo degli affari e dell'arte, ma mi dispiace di dover celebrare questo mix sul tema che ho intenzione di affrontare stasera. Perché quando stavo preparando questo discorso, non sarebbe dovuto essere un discorso su Aaron Swartz. Ho lavorato per molti anni sul tema della corruzione. Questo discorso sarebbe dovuto essere un ulteriore passo in avanti per tale lavoro, ma quando cinque settimane e quattro giorni fa Aaron si è tolto la vita mi sono reso conto che l’agitazione di quella esperienza mi distrae e ho chiesto a Marta di poter ritardare il discorso. E poi le ho chiesto di lasciarmi parlare di Aaron. Questi progetti che sono stati cancellati sono poi evoluti nel progetto di parlare di ciò che noi chiamiamo legge di Aaron.

Ma ho bisogno di evidenziare questa conversazione riconoscendo quanto ciò sia inopportuno. Dato che questo tipo di discorsi dovrebbero essere accademici. Non c'è niente di accademico nel rapporto che io con questo argomento. Non posso garantire il distacco che è così cruciale per un contributo che noi, come accademici, dovremo avere. Non riesco nemmeno a garantirne la competenza, in quanto questo argomento mi spinge in aree che non fanno parte della mia esperienza. Posso solo avvicinarmi a questo argomento stasera non come un accademico, ma come cittadino e come amico che crede che sia anche assolutamente inopportuno che siamo stati portati in questo posto cinque settimane e quattro giorni da quando Aaron si è tolto la vita.

Aaron Swartz era un amico. Era un collega. Era un co-cospiratore. Ha vissuto per 26 anni. Per metà di questi 26 anni ha vissuto la sua vita in pubblico. Era un prodigio. All'età di 13 anni gli è stato assegnato il premio ArsDigita - eccolo qui che accetta il premio - per un lavoro che alla fine avrebbe ispirato cose come Wikipedia. All'età di 14 anni ha contribuito a co-progettazione del protocollo RSS - ecco il suo co-progettista Dave Winer. All'età di 15 anni è stato l'architetto di base per l'infrastruttura tecnica delle Creative Commons. Eccolo qui che sta lanciando l'infrastruttura tecnica:


[Video] Aaron: Ora che avete visto la teoria dietro alle Creative Commons, è il momento di mostrarvi un pò di pratica. Così, quando si arriva al nostro sito qui, andrete su Scegli la tua licenza. Vi viene dato questo elenco di opzioni e spiegato che cosa significano, e si risponde a tre semplici domande. Vuoi che sia richiesta l'attribuzione? Vuoi consentire un uso commerciale del tuo lavoro? E vuoi permettere modifiche al tuo lavoro?


All'età di 17 anni, dopo essere stato istruito a casa, è venuto a Stanford. Ci è rimasto per quasi un anno. All'età di 19 anni cominciò Infogami, che alla fine si è fusa con Reddit ed è diventato il più popolare sito di notizie crowdsourcing sul web oggi disponibile. E da 20 anni di età fino alla fine, ha lavorato in una serie di progetti incredibili, dal progetto Open Library al progetto Public.Resource.Org al progetto Change Congress, per il quale io ho contributo con lui a farlo partire. Era nel nostro consiglio di amministrazione,  si è spostato su Fix Congress First e Rootstrikers, a Sunlight Foundation, a PCCC, e alla sua organizatione finale, Demand Progress. A ventisei anni.
In 12 di questi anni, ho avuto l'onore di conoscerlo. L’ho incontrato per la prima volta in occasione di una conferenza. I suoi genitori lo accompagnavano come un ragazzino di 12 o 13 anni che assiste a queste conferenze informatiche. Lo invitai a essere l'architetto principale di Creative Commons. Ho avuto modo di vederlo crescere. E' stata la prima esperienza come padre, anche se ovviamente non posso pretendere alcuna responsabilità per quello che era. Ma ciò che lui era è rimasto ancora qui per noi, nei suoi scritti, i suoi scritti che vivono sul web. È ancora possibile trovare su Archive.org il blog che ha scritto il suo primo giorno a Stanford dove ha descritto chi era, cosa faceva, quello che ha sognato. Non si può vedere la sua foto - si vede quella icona che indica la mancanza di una foto. Se si guarda il codice sorgente del sito web, è possibile vedere la sua descrizione dell’immagine. La descrizione breve è "Il mio cappello, il mio viso, per metà in ombra, da una luce verso l'alto a destra," ma la longdesc, la descrizione lunga, è "Un giovane uomo con uno sguardo distaccato e un mezzo sorriso vi fissa con uno sguardo interrogativo. C'è una luce brillante proveniente dalla parte superiore sinistra che mette in ombra parte del suo volto. Sembra di indossare una nera camicia che si fonde perfettamente con lo sfondo nero a tinta unita. "

Ecco chi annunciava ai suoi compagni di essere. Egli disse: "Io rifletto profondamente sulle cose e voglio che gli altri facciano altrettanto. Io lavoro per le idee e impararo dalla gente. Non mi piace escludere le persone. Sono un perfezionista, ma non consento che ciò influenzi il modo in cui pubblico. Fatta eccezione per l'educazione e l'intrattenimento, non ho intenzione di sprecare il mio tempo in cose che non hanno un impatto. Io cerco di essere amico di tutti, ma odio quando non vengo preso sul serio. Non porto rancore, non è produttivo, ma ho imparato dalla mia esperienza. Voglio rendere il mondo un posto migliore." Ecco che ragazzo era.

E nel suo blog prima presso la Stanford University, ha mostrato il suo carattere come il ragazzo più penetrante che avessi mai conosciuto. Il suo primo giorno a Stanford ha bloggato, "Dopo tutto, passiamo sopra le cose da fare e le cose da non fare della vita del campus." Questi sono i funzionari di Stanford che gli descrivono come dovrebbe vivere come studente. "Sai, cose tipo fuma le tue canne in riva al lago, tieni lontano dal pavimento il vomito delle sbornie, e non condividere mai e poi mai file su Internet." [Il pubblico ride]

Oppure "Stanford: Giorno 58: Kat e Vicky vogliono sapere perché faccio colazione da solo leggendo un libro, invece che parlare con loro. Spiego loro che, per quanto siano gradevoli e interessanti, il libro è scritto da un esperto intelligente e pieno di fatti nuovi. Mi spiegano che non sedersi con qualcuno che conosci è un grave passo falso sociale e non aver bisogno di parlare con le persone è decisamente anormale. Io pazientemente suggerisco che forse loro sono anormali. Dopo tutto, io posso parlare con le persone se mi piace, ma loro non sono in grado di stare da soli. Loro pazientemente suggeriscono che io sia offensivo e meglio che stia attento se non voglio alienare i pochi rimasti che ancora parlano con me."

Il mio preferito, due anni dopo: "Ho deciso di smettere di essere imbarazzato. Sto dicendo addio a tutta questa storia: quel sospetto crescente quando il momento si avvicina, quel senso di realizzazione quando arriva, quell’afflusso di sangue che arrossa le tue guance, quel desiderio breve ma potente di saltare fuori dalla tua pelle, e poi, infine, quel tentativo di un grande sorriso falso cercando di nascondere tutto ciò. Certo, è stato divertente, ma penso che abbia fatto il suo tempo. E' tempo per l'imbarazzo di andarsene. "

Questo è quello che era. Era un ragazzino. Era un uomo. Era un mensch. Ha colpito decine di migliaia di persone, e ne ha ispirato milioni, e nel tempo di cui dispongo qui stasera, voglio descrivere come penso che dobbiamo onorarlo.
Ora, se si pensa a quante organizzazioni abbia fatto parte, se ne ha più o meno una idea. Ma per aggiungere un tocco accademico a questo discorso, cerchiamo di pensare alla periodizzazione di queste idee. E penso che ce ne siano tre.

C'è una prima fase che potremo pensare come la fase Prima del Copyright, dove ciò su cui lavorava erano progetti per rendere disponibili il più possibile le informazioni - RSS e il suo lavoro con Tim Berners-Lee al W3C per fondare il progetto RDF. Questa è la fase B Copyright, prima (Before) del copyright.

E poi c’è la seconda fase sul lavoro sul copyright - Creative Commons, il progetto Open Library, il lavoro Public.Resource.Org - dove stava cercando di rendere legale e adeguate le informazioni che vengono condivise su Internet.

E poi infine, la fase Dopo (After) C, la fase dopo il copyright della sua vita, quando non si trattava solo di diritto d'autore, ma di giustizia sociale e di temi per rendere il mondo un posto migliore, ciò che è stato al centro della sua attenzione.

Ma al centro di tutto ciò e al centro di quel conflitto che lo ha portato alla sua fine c’era il copyright. E nel dibattito tra chi è pro e anti copyright, Aaron Swartz non stava da nessuna delle due parti.
non mi oppongo a tutti i diritti d’autore

mi oppongo ai diritti d’autore stupidi



Infatti, se vi ricordate il discorso del presidente, quando era candidato per il Senato e disse: "Non mi oppongo a tutte le guerre. Ciò a cui mi oppongo è ad una guerra stupida”, Penso che Aaron avrebbe potuto dire: "Non mi oppongo a tutti i diritti d'autore. Mi sono opposto ai diritti d'autore stupidi”. Copyright stupidi. Copyright che non servono ai fini del diritto d'autore.

Così, prendiamo ad esempio questo database, il database PACER, un database che contiene documenti pubblici sui procedimenti giudiziari federali, un database che si rende disponibile al pubblico, dato che Aaron è stato coinvolto in questo progetto a 8 centesimi per pagina, facendosi la domanda ovvia nell'era digitale, che cosa è una "pagina"? Ma questo progetto per rendere disponibile questo lavoro, disponibili questi dati del governo non protetti da copyright, ovviamente ha imposto oneri importanti a coloro che non hanno il denaro necessario per ottenere l'accesso a queste informazioni, e così Aaron e il suo co-cospiratore, Carl Malamud del Public.Resource.Org, decisero che avrebbe reso libero il database PACER. Essi lo avrebbero liberato creando uno script che avrebbe succhiato le informazioni dal database su un computer e poi pulito i dati e resi disponibili sul web.

Questo violava qualche diritto d'autore? No. Non c'era nessun diritto d'autore in questi dati.
Questo violava i termini di servizio? Si è scoperto che non li violava. C'è stato un permesso esplicito per accedere al database attraverso il quale hanno usato lo script.

Ha violato qualcuna delle protezioni tecniche che sono state costruite attorno a questa banca dati? Non l’ha fatto. Non c'erano protezioni tecniche, una volta ottenuto l'accesso attraverso le autorizzazioni concesse attraverso i termini di servizio. Era semplicemente uno script per accedere più rapidamente a cose alle quali la gente ha il diritto di accedere.

E' stata una falla, una lacuna, quel genere di cose per le quali esistono i lobbisti, trovare lacune in tutte le nostre leggi, il motivo per cui abbiamo avvocati fiscalisti, trovare scappatoie nel dovere di pagare le tasse. Ma questa non era una scappatoia per un profitto personale, questa è stata una scappatoia sfruttata per l’interesse pubblico. Contro restrizioni che non erano al servizio dell’interesse pubblico.

Ecco un altro esempio. L’ufficio del copyright degli Stati Uniti (United States Copyright Office) ha un database di tutti i loro copyright e hanno una tecnologia per consentire di cercare in quel database. Scusate il termine tecnico-giuridico, ma il database fa schifo. [Il pubblico ride] Così Aaron e Carl hanno voluto impegnarsi in un simile progetto di liberazione. In questo caso Carl andò alla Library of Congress e, con il permesso che gli era stato dato alla Biblioteca del Congresso, scaricò tutto sul proprio computer con uno script e poi pulì questi dati e lo rese disponibile ad un insieme di progetti che avevano bisogno di queste informazioni. Ha violato qualche diritto d'autore? No. Ha violato le condizioni generali del contratto? No. Ha violato le protezioni tecniche? No. Ancora una volta hanno approfittato di questa falla, un uso non previsto per accedere a questi dati pubblici.


In entrambi i casi la cosa importante da osservare è che i database che Aaron stava salvando non erano il database dell’archivio della Sony Picture, non era il database della Universal Music Group, non era un tentativo di liberare tutta la cultura e renderla tutta libera su Internet - questi erano degli obiettivi nei quali le loro limitazioni non avevano senso. Non aveva senso che ci fossero copyright. E così ha usato le sue capacità per eluderle.

Ed è fondamentale vedere le reazioni a queste invasioni. Così, quando il progetto PACER divenne di pubblico dominio, il governo ha inviato l'FBI ad indagare su Aaron, letteralmente un agente dell'FBI che stava fuori della sua casa contollandolo e seguendolo, questo potenziale terrorista che era Aaron. Ma la risposta del Copyright Office era diversa in maniera edificante. Marybeth Peters ha scritto una lettera in risposta ad una richiesta in cui disse: "Non c'è protezione di copyright in tali archivi - che sono di dominio pubblico ... La banca dati delle registrazioni on-line è ugualmente di dominio pubblico" Era del tutto appropriato che Aaron facesse ciò che Aaron aveva fatto, perché tali restrizioni non erano utili ai fini del copyright. Questi erano casi, vorrei suggerire, di hacking senza problemi.
Hacking. Anche se non è popolare, non è opportuno, soprattutto non appropriato in una scuola di diritto dirlo, ma abbiamo bisogno di celebrare l'attività di hacking. Abbiamo bisogno di celebrarla perché, come gli avvocati, forse meglio degli avvocati, ciò di cui si tratta questo hacking è l'uso delle conoscenze tecniche per migliorare un bene pubblico. Uso di conoscenze tecniche per migliorare un bene pubblico. C’è il cracking, c’è il violare i diritti delle persone, c’è il fare cose che fanno male alle persone - che non deve essere celebrato neanche quando fatto all’interno della legge o attraverso il codice - ma l’hacking, l’utilizzo di conoscenze tecniche per promuovere il bene pubblico, è qualcosa che anche noi avvocati dovremo festeggiare proprio come fanno gli hacker.



Così Aaron era un hacker. Ma lui non era solo un hacker. Era un attivista Internet, ma non solo un attivista Internet. In effetti, la parte più importante della vita di Aaron è la parte che è passata troppo in fretta - l'ultimo pezzo, quando ha spostato la sua attenzione da questo impegno nel promuovere la libertà nello spazio del diritto d'autore, verso un tentativo di promuovere la libertà e la giustizia sociale più in generale, .

E ho condiviso con lui questo cambiamento. Nel giugno del 2007 ho anche annunciato che stavo abbandonando il mio lavoro su Internet e sul diritto d'autore per lavorare su questo tema della corruzione. E non sono sicuro di quando questo cambiamento per lui abbia avuto senso, ma sono abbastanza sicuro di quando ha avuto senso per me. Accadde nel 2006. Aaron era venuto a una conferenza, la conferenza C3, la 23a conferenza C3 a Berlino, e io ero con la mia famiglia presso l'American Academy di Berlino e Aaron venne a farmi visita. E abbiamo avuto una lunga conversazione, e nel corso di quella conversazione Aaron mi ha detto, come si potesse mai fare progressi nei settori in cui stavo lavorando, la riforma del copyright, la riforma della regolamentazione di Internet, considerato che c’era, come diceva lui, questa, cito, "corruzione" in campo politico. Un pò ho cercato di svincolare: "Guarda - gli dissi - non è il mio campo". Non è il mio campo. Ed disse: "Ho capito. In qualità di accademico, intendi?" E io: "Sì, come accademico, non è il mio campo." E lui:" E come cittadino, è il tuo campo?"

Come cittadino è il tuo campo?







E questo era il suo potere. Incredibile, un potere non brevettato. Come gli insegnanti migliori, insegnava facendo domande. Come i leader più efficaci, le sue domande erano su un percorso, il suo percorso. Ti costringevano, se tu volessi essere come lui era. Ti costringevano a pensare a chi tu fossi, e a ciò in cui tu credevi, e a decidere: saresti stato la persona che pensavi di essere? Così, quando la gente si riferisce a me come mentore di Aaron Swartz, le cose stanno esattamente al contrario. Aaron è stato il mio mentore. Mi ha insegnato, mi ha spinto, mi ha guidato. Mi ha portato a ciò in cui lavoro oggi.


Ora, all’inizio dopo questa svolta, la sua svolta e la mia svolta, abbiamo lavorato insieme. E' stato membro del consiglio di Change Congress e Fix Congress First. Era un sostenitore di Rootstrikers. Ma in seguito, divenuto impaziente e scoraggiato dal modo in cui questo lavoro stava procedendo, si è mosso di più in direzione della giustizia sociale che lo ha portato a Demand Progress. Così le nostre strade diversero. Stava lavorando al progetto di cercare di spingere Barack Obama a sinistra, o forse stava cercando di trasformare Barack Obama in Elizabeth Warren [il pubblico ride]. Io, il mio progetto era semplicemente quello di cercare di ottenere che questo uomo [diapositiva Obama] si occupasse di quella lotta come aveva promesso il 2 aprile 2008 per cambiare il modo in cui Washington funziona perché, come ci disse: "Se non siamo disposti ad occuparci di questa lotta, allora un vero cambiamento - un cambiamento che farà una differenza duratura nella vita degli americani comuni - continuerà ad essere bloccato dai difensori dello status quo". Quella era la mia battaglia. E l’ho sempre preso in giro senza pietà per aver abbandonato la vera lotta per essersi fatto tentare dal preparare delle liste e dalle ragazze, questo credevo fosse ciò che era dietro. E credevo che alla fine sarebbe tornato a questa lotta fondamentale perché penso che si rese conto, perché disse che alla fine questa era la lotta fondamentale che dovevamo vincere.

Ora, tale cambiamento, tale cambiamento nel proprio lavoro personale e nelle cose che venivano fatte, risultò essere abbastanza difficile. Quando l'ho fatto mi è stato detto da un collega che avevo tradito Internet. Che era condannato ad essere un attivista Internet per sempre agli occhi della maggior parte delle persone. La gente non crede mai veramente che si voglia andare oltre la tranquillità delle conferenze sulla tecnologia e dei discorsi sui diritti d'autore. E in effetti, a settembre 2010, Aaron ci si ritrovò di nuovo ad affrontarlo - vi faccio vedere un paio di clip dal suo ultimo discorso pubblico alla conferenza “

Ora, tale cambiamento, tale cambiamento nel proprio lavoro personale e nelle cose che venivano fatte, risultò essere abbastanza difficile. Quando l'ho fatto mi è stato detto da un collega che avevo tradito Internet. Che era condannato ad essere un attivista Internet per sempre agli occhi della maggior parte delle persone. La gente non crede mai veramente che si voglia andare oltre la tranquillità delle conferenze sulla tecnologia e dei discorsi sui diritti d'autore. E in effetti, a settembre 2010, Aaron ci si ritrovò di nuovo ad affrontarlo - vi faccio vedere un paio di clip dal suo ultimo discorso pubblico alla conferenza “Freedom to Connect” (libertà di connettersi). Ecco come inizia.
[ il video clip, la libertà di connettersi keynote, 21 maggio 2012]
Aaron: Così per me, tutto è iniziato con una telefonata. Era settembre, non l'anno scorso, ma l'anno prima, settembre 2010, e ho ricevuto una telefonata dal mio amico Peter. "Aaron", disse, "c'è un disegno di legge incredibile al quale devi dare un'occhiata."
«Be ', che c'è?" Dissi.
"Si chiama COICA  il
Combating Online Infringement and Counterfeiting Act, (Atto per la lotta alla contraffazione on line)."
Ma, Peter " gli dissi, "le leggi sul copyright non mi interessano. Forse ragione tu, forse ha ragione Hollywood. Ma in ogni caso, qual è il problema? Io non ho intenzione di sprecare la mia vita a lottare per un piccolo problema come i diritti d'autore. Sanità, riforme finanziarie, questi sono i problemi di cui mi occupo, non qualcosa di oscuro come il diritto d'autore."
Ora, qui Aaron stava avendo il suo momento alla Al Pacino.



[Clip da Il Padrino parte III]
Michael Corleone: Proprio quando pensavo di esserne fuori, mi ci hanno ritirato dentro

[Il pubblico ride]

Ma è dopo aver superato questa sensazione che forse aveva bisogno di pensarci un altro pò, iniziò a convincersi che questo era un problema sul quale avrebbe dovuto lavorare. Mi scrisse una e-mail. Dicendo: "Domani devo progettare una campagna contro questo nuovo folle progetto di legge COICA." Mi chiese di firmare la sua petizione. E io ho avuto il mio momento, non tanto alla Al Pacino, piuttosto alla George Costanza -

[Clip dal telefilm Seinfeld]
George Costanza: Ogni volta che penso di esserne fuori, mi ritirano dentro

- E l'ho ignorato, perché ho pensato che fosse scandaloso che mi chiedesse ancora di farmi coinvolgere in una battaglia sul diritto d'autore. Così un paio di giorni più tardi, dopo che neanche gli avevo risposto, mi scrisse, "Hai idea se Lofgren" - Lofgren del Congresso - "o chiunque altro a cui tu possa pensare, sarebbe disposto a prendere posizione contro COICA?" E, facendo il finto tonto, ho risposto, "Che cosa è, un virus?" Ed rispose: "No, qualcosa di simile, il disegno di legge per la censura di Internet". E in effetti c'era questo disegno di legge, COICA. E ciò che COICA faceva era dare una straordinaria possibilità al governo di potere di esercitare un’azione contro un nome di dominio. Così, se qualcuno si lamentava pensando che ci fosse una violazione del copyright su harvard.edu, si sarebbe potuto richiedere una ingiunzione e il procuratore generale avrebbe potuto richiedere a qualcuno di spegnere harvard.edu a causa di questa presunta violazione delle leggi sul copyright.

Così Demand Progress e altri iniziarono una lotta coordinata contro questa proposta, e all’inizio sembrava abbastanza disperata perché c'era stato un voto unanime a favore di questa disposizione in Commissione Giustizia del Senato. Ma non superò mai il Senato, a causa di questa lotta che ne era emersa. E questa fu una vittoria. E poi abbastanza rapidamente, come Jason in Venerdì Tredici, è tornata indietro, e ci si rese conto che non era ancora finita, che questo disegno di legge si era trasformato ed era diventato ciò che noi oggi conosciamo come la legge SOPA / PIPA, e ci fu una nuova lotta in questa nuova istanza per fermare il Congresso dal far passare questo disegno di legge. E uno dei leader più importanti di questa lotta era il senatore Wyden, che fece ostruzionismo e la parte più importante di questo suo ostruzionismo fu quella di leggere i nomi di ogni singolo attivista Internet che lo aveva contattato per dirgli che sosteneva la lotta contro SOPA e PIPA. E alla fine ci fu una grande vittoria, quando alla Camera venne bocciato il disegno di legge. E poi ci fu una pausa per Natale. La gente pensava che sarebbe tornata. Ma dopo che i principali siti si oscurarono nel mese di gennaio, ci fu una vittoria totale poiché anche il Senato indicò che non avrebbe portato avanti la legge. Ed ecco Aaron che parla della vittoria:

[Video clip dal discorso F2C 2012]
Aaron: E quello fu il momento, per quanto fosse per me così difficile da credere, in cui avevamo vinto. Ciò che tutti dicevano che fosse impossibile, che anche alcune delle più grandi aziende del mondo avevano descritto come una specie di chimera, era successo. Ce l'avevamo fatta. Avevamo vinto.
E poi iniziamo a sfregarci le mani. Sapete tutti cosa è successo dopo. Wikipedia oscurò le sue pagine. Reddit oscurò le sue pagine. Craigslist oscurò le sue pagine. I telefoni del congresso impazzirono, i membri del congresso si affrettarono a fare dichiarazioni ritrirando il supporto che avevano dato pochi giorni prima. Ed era semplicemente ridicolo. Mi spiego, c'è un grafico di allora che rende abbastanza bene l'idea. Dice qualcosa come "14 gennaio" su un lato e ha questa grande, lunga lista di nomi a sostegno della proposta di legge, e invece poche persone solitarie che si oppongono, e dall'altro lato, si dice "15 gennaio", ed è esattamente il contrario con tutti che si oppongono, e solo alcuni nomi rimasti ancora a sostegno.

Questa è stata una vittoria, ma la cosa che lui vide che non io non avevo visto allora era che non si trattava solo di una vittoria per i diritti d'autore. Nel descrivere il senatore Schumer, diceva Wyden, disse, "'Quello che abbiamo visto nel corso delle ultime settimane tutto sommato è un momento che rimarrà nei libri di storia”. La vittoria è un trionfo su interessi particolari molto potenti. "E ciò che quel trionfo produsse è stato il riconoscimento del fatto che qui ci fosse un problema ben più grave, il problema che io e lui avevamo inizialmente collegato, legato alla corruzione. Ma ancora più importante era questa interessante realtà politica che questa lotta aveva dimostrato.

[Video clip dal discorso F2C 2012]Aaron:Vi ho raccontato questa come una storia personale, anche perché penso che grandi storie come questa siano più interessanti se viste a misura d'uomo. Il regista JD Walsh dice che le buone storie dovrebbero essere come il poster di Transformers. C'è un enorme robot cattivo sul lato sinistro del poster e un enorme, grande esercito sul lato destro del poster. E al centro, in basso, c'è una piccola famiglia intrappolata in mezzo. Le grandi storie hanno bisogno che ci siano esseri umani che rischiano. Ma soprattutto, è una storia personale, perché non ho avuto tempo di fare ricerche da altre parti. Ma è questo il punto. Abbiamo vinto questa lotta, perché tutti fecero di se stesso l'eroe della propria storia. Tutti considerarono il proprio lavoro quello di salvare questa libertà fondamentale. Ci si lanciarono. Fecero ciò che pensavano di poter fare. Non si è fermarono a chiedere a nessuno il permesso. Vi ricordate come i lettori di Hacker News spontaneamente organizzarono il boicottaggio di GoDaddy per il loro sostegno a SOPA? Nessuno ha detto loro che potevano farlo. Alcune persone hanno anche pensato che fosse una cattiva idea. Non importava.
I senatori avevano ragione: Internet è davvero fuori controllo.
Quindi questa è stata una vittoria, una vittoria totale, ed è stata sua. Il suo ultimo momento per rifletterci. E come potete vedere, chiunque lo conosca bene, [video] nel suo sguardo, nel suo volto mentre festeggia con questo discorso, che sarebbe diventato il suo ultimo discorso, è stato un momento in cui avrebbe potuto riflettere che aveva fatto qualcosa e credere che aveva fatto qualcosa di importante. 

***


Questo è successo poco dopo che compì 25 anni. Un anno prima che, quasi esattamente nello stesso momento, non era stato così felice, perché un anno prima era stato arrestato. E' stato arrestato al MIT, è stato arrestato in questo edificio al MIT [foto], edificio n.16 [Mappa], per aver acceduto al server. Il governo lo ha accusato che ciò che aveva fatto era di essersi introdotto in un armadio di cablaggio riservato al MIT.
Introdotto, nel senso che girò la maniglia della porta, e non era chiusa a chiave.
Ha acceduto alla rete del MIT senza autorizzazione. Ovviamente, il MIT ha una rete aperta.
Chiunque visiti il MIT è libero di accedere alla rete. Si era collegato all’archivio JSTOR di articoli di riviste digitalizzate. È vero, e in quanto collega della Harvard in quel momento, lui aveva il diritto di accedere all'archivio JSTOR di articoli digitalizzati. Aveva usato tale accesso per scaricare una parte importante dell'archivio di JSTOR. Ecco la questione giuridica. E lui aveva evitato lo sforzo del MIT e di JSTOR per evitare questa copia massiva, e, infine, aveva eluso il rilevamento e l'identificazione. Per farvi capire quanto fosse un genio, ecco la sua tecnica per eludere il rilevamento [foto della sorveglianza nella quale Aaron si copre il viso con il casco da ciclista]. [Il pubblico ride]

Il database al quale stava accedendo era JSTOR. JSTOR è nato nel 1995. E' una organizzazione senza scopo di lucro. La Fondazione Mellon lo ha fatto nascere. E' un enorme, straordinario archivio di articoli accademici a partire dall'inizio del tempo in cui sono stati pubblicati articoli accademici. Quando fu lanciato, la gente pensava che fosse brillante. L'accesso che ha fornito a queste informazioni è stato straordinario. Ma sempre più JSTOR era stato oggetto di critiche. Carl Malamud di Public.Resource.Org definì "moralmente offensivo, $20 per un articolo di sei pagine a meno che non vi capita di lavorare in un bel istituto scolastico."

Così, per esempio, per capire cosa intendesse, ho fatto una dimostrazione. Mi ha colpito questo articolo sulla Gazzetta di Harvard che parla del tempo passato da Gita Gopinath ad Harvard, il suo nuovo arrivo ad Harvard, e l’autore di questo articolo credo che sia rimasto a corto di domande perche si accorse che non c’erano molti libri sul suo scaffale. E le chiese perché. E la sua risposta è stata: "Tutto ciò che mi serve è su Internet adesso." Tutto quello che serve è su Internet adesso. Così, considerate esattamente che cosa significhi questo. Se si prendiamo ad esempio l’argomento sul quale io sto concentrando la mia attenzione ora, la corruzione, e si va su Google Scholar per chiedere gli articoli migliori sulla corruzione, sul finanziamento delle campagne elettorali, e si scorrono i primi 10 articoli in materia di finanziamento delle campagne elettorali e si tenta di accedervi su un computer non in rete di Harvard, questo è quello che si trova:

Articolo principale, è possibile ottenere averlo per $ 29.95.
Numero 2, si può ottenere attraverso JSTOR, condizioni non specificate.
3. $ 29.95.
4. Gratuito fintanto che l'utente accetti un abbonamento annuale 99,95 dollari.
5. JSTOR, condizioni non specificate.
6. JSTOR, $ 10 per l'articolo.
7. JSTOR, condizioni non specificate.
8. JSTOR, condizioni non specificate.
9. JSTOR, condizioni non specificate.
10. $ 29.95.

Quindi quanto sono accessibili queste informazioni a coloro che non sono in un istituto come questo? Beh, uno di questi è gratuito per una sola volta, uno di questi $10, tre di questi $29.95, cinque condizioni non specificate, protetti da JSTOR. Così, quando lei dice che tutto è su Internet oggi, che cosa significa? Ciò significa che se - e questo è un grande se - un professore di ruolo presso un’università d'elite, o forse un professore universitario d’élite, o studente o professore universitario d'elite, o studenti o docente presso università degli Stati Uniti - qualunque cosa, se sei un membro dell'elite della conoscenza, allora si ha libero accesso. Ma il resto del mondo, non tanto.

Bene, dobbiamo dare un nome a tutto ciò. Dovremmo chiamarlo "scandaloso". Ecco qui Hillary Clinton che lo definisce così. Dovremmo chiamarlo scandaloso, perché abbiamo costruito questo mondo. Noi accademici abbiamo costruito questo mondo. Esso deriva dall’aplicazione dei diritti d'autore che abbiamo scelto. Ma qui il diritto d’autore non serve a beneficio degli autori, è a beneficio degli editori. Non è per consentire agli autori - non c'è un solo autore in questa lista che ottiene soldi dai diritti d'autore. Non ce n’è uno che voglia che la distribuzione del proprio articolo sia limitata. Non ce n’è uno che abbia un modello di business che beneficia dalle restrizioni all’accesso. Nessuno di loro dovrebbe sostenere questa linea di condotta sulla conoscenza per i creatori. E' pazzesco. E’ una stupida linea di condotta di copyright. E come Aaron direbbe, non si oppone al diritto d'autore, si oppone al diritto d'autore stupido.

Ciò di cui non mi ero reso conto era quanto profondamente questo lo turbasse. Noam Schieber ha questo fantastico pezzo di New Republic che racconta di Aaron che partecipa ad una conferenza del 2008 in Italia. Cito "I ricchi pagano enormi somme di denaro per accedere agli articoli. Ma per quanto riguarda i ricercatori a Accra? Dar es Salaam? Cambogia? Veramente fa aprire gli occhi". E fino a questo discorso, non ero riuscito a mettere le insieme cose per capire che è stato dopo la sua partecipazione a questo convegno che ha scritto in maniera anonima, anche se il contatto e-mail era la sua e-mail e quindi non è che fosse così modo anonimo, The Guerilla Open Access Manifesto.
Il Manifesto Guerilla Open Access contiene tante cose, ma è su questa parte che voglio vi concentriate. Egli dice: "L'informazione è potere. Ma come tutto il potere, ci sono quelli che vogliono tenerlo per se stessi. L’intero patrimonio scientifico e culturale del mondo, pubblicato nel corso dei secoli in libri e riviste, è sempre più digitalizzato e bloccato da una manciata di aziende private". Ha parlato di open access, la scelta che gli autori ora fanno per rendere il loro lavoro liberamente disponibile. Ma ha detto che l'open access "si applica solo per le cose pubblicate in futuro. Tutto ciò fatto fino ad oggi è andato perduto. Questo è un prezzo troppo alto da pagare. Costringere gli accademici a pagare per leggere il lavoro dei loro colleghi? Scansionare intere biblioteche, ma consentendo solo alla gente di Google di leggerli? Fornire articoli scientifici a quelli delle università di élite nel Primo Mondo, ma non per i bambini nel Sud del mondo? E' vergognoso e inaccettabile. "E, noi possiamo reagire."
"Abbiamo bisogno di prendere le informazioni, ovunque siano archiviate, fare le nostre copie e condividerle con il mondo. ... Abbiamo bisogno di scaricare riviste scientifiche e caricare i file sulle reti di condivisione. Abbiamo bisogno di lottare per Guerilla Open Access”.

E quel manifesto linkava a un sito, e quel sito linkava a un gruppo di progetti che hanno incoraggiato la gente a eseguire la scansione e condividere ciò che avevano scansionato, per inviare ad Aaron i dischi rigidi o articoli di giornale, form PDF, e loro li avrebbero aiutati a renderli disponibili.
Due anni dopo ha partecipato a una conferenza, questa volta a Budapest, dove questo problema si è ripresentato, e in tale occasione mi è stato detto che aveva saputo che a JSTOR era stato chiesto "Quanto costerebbe metterlo a disposizione del mondo intero. Che cosa dobbiamo pagare?" E la risposta era stata 250 milioni di dollari. 250 milioni di dollari. Ed è subito dopo quella conferenza che è chiaro che Aaron inizia il vero lavoro che lo ha portato nel mirino del governo. Ed eccolo che ne parla poco dopo la conferenza:
[Video clip, La responsabilità sociale di Computer Science, University of Illinois, 16 ottobre 2010]
Aaron: Tutto ciò che fino ad ora, tutte quelle riviste, tutto quella eredità scientifica fino all’Illuminismo, è ancora dietro ai cancelli chiusi a chiave. Ma voi, voi avete una chiave per quelle porte. E, con un pò di magia di uno shell script, è possibile ottenere questi articoli di giornale. Potete scaricare le copie, e una volta che si dispone di una copia, teoricamente si può rendere disponibile a tutti. E se non si sa come renderlo disponibile a tutti senza essere scoperti, si può andare su GuerillaOpenAccess.com e trovare il mio indirizzo postale. E i dischi rigidi che ci arriveranno troveranno la loro strada per andare on line. Sentitevi liberi di visitare il sito web utilizzando Tor se volete proteggere il vostro anonimato. Lo stesso vale per tutte le altre cache che voi ragazzi potreste avere che hanno bisogno di trovare una dolce casa, anche scansioni di libri.

Si sa, questo non è il problema più grande del mondo, ma come penso dovremmo capire, questo è un problema serio. Allo stesso modo che la gente ha fatto la disobbedienza civile, ha rotto le regole per il movimento dei diritti civili, ci sono persone che ora si incatenano alle centrali nucleari per evitare che la terra imploda. In realtà è un grave problema che la stragrande maggioranza del pianeta non abbia accesso alle conoscenze scientifiche che abbiamo accumulato. E io penso che valga la pena di far girare qualche script di shell e infrangere un paio di regole per risolvere il problema.


"Shell script e infrangere un paio di regole." Ora, Aaron non mi ha mai parlato di questo piano, shell script e rompere un paio di regole. A mio avviso, cosa che lui sapeva, il problema è molto più complicato. Non è il problema di copyright, io sono completamente d’accordo con lui su questo. Il problema è che-cosa-fare. A mio parere, organizzarsi per forzare il cambiamento andava bene, ma non mi era così chiaro su ciò che lui chiamava disobbedienza civile. Non mi era così chiaro perché i fatti qui sono speciali.

Prima di tutto, un fatto che non mi era proprio ancora chiaro per me in un primo momento era che JSTOR non ha nemmeno stabilito i propri prezzi. Quando si va in un articolo e si è indignati per il fatto che costi 20 dollari ottenere un articolo di otto pagine, è perché lo stesso giornale aveva messo quel prezzo. E con tutti i suoi difetti, JSTOR ha effettivamente facilitato un vero accesso che prima non c'era. Certo, in percentuale, il numero di ciò che non si può avere dopo JSTOR è esattamente lo stesso. Ma, in percentuale, ciò che si può avere è molto, molto di più, poiché molte università che non avrebbero mai avuto accesso a queste informazioni ce l’hanno grazie al fatto che è stato realizzato JSTOR.

Ma il punto più importante, il punto del quale avevo scritto in merito, è stato quello che affrontare ciò attraverso la disobbedienza civile aveva come rischio sanzioni devastanti.
La disobbedienza civile ha una tradizione importante. David Byrne ha scritto un pezzo su Aaron e la disobbedienza civile, dove riflette sui casi di disobbedienza civile del passato. Questo, in particolare, tra quelli a cui si può pensare, come il nostro più importante disobbediente civile del XX secolo:

(foto di Martin Luther King)

Disobbedienza civile, di cosa si tratta? Si tratta di fare un atto pubblico, essere disposti a pagarne la sanzione, perché si è in grado di pagare la sanzione. Ma il copyright è diverso. La disobbedienza nel diritto d'autore non viene fatta in pubblico. Le persone non sono disposte a pagarne la sanzione, perché non siamo in grado di pagare la sanzione.

Confronta: Martin Luther King, il disobbediente civile, è stato arrestato per diversi di reati. Egli è stato sempre e solo accusato di due crimini e assolto da una giuria di soli bianchi per questi due reati, perché le cause dalle quali venivano fatte le rivendicazioni erano così vergognose. Ha fatto il carcere, diversi giorni di carcere. Confrontatelo con Aaron, accusato di 13 reati, dando ad un giudice federale il diritto di condannarlo a fino a 35 anni di carcere.
Ora, lui sapeva di come io la vedessi. Quindi il presunto "reato" che lo ha impegnato quando lavorava qui ad Harvard non è stato effettuato qui ad Harvard. Per proteggermi, ne prendo atto, è andato giu in strada al MIT per commettere quello che viene chiamato il crimine.




Quindi, come facciamo a capire che cosa ha fatto? Iniziamo semplicemente. Cominciamo in uno spazio molto ristretto. Quello che ha fatto non è ovviamente legale. Ma è ovviamente illegale? E la risposta a questa domanda dipende da ciò che noi pensiamo che stesse facendo. E c'è una vasta gamma di possibilità. Ho intenzione di non essere chiaro adesso, perché io in realtà so ciò che stava facendo, ma non posso spiegarlo in questo momento perché l'ho capito mentre cercavo di rappresentarlo, in poco tempo, quindi vi darò una serie di opzioni perché possiate scegliere ciò che pensate sia quella possibile.

Numero uno, si stava semplicemente accaparrando questo materiale. I Geeks sono conosciuti per fare cose del genere. "Prendiamoci tutto, così ho tutto sul mio computer."

Numero due, poteva essere una ricerca. Quando era a Stanford, ha lavorato con questa studente di legge di Stanford [Stanford Law Review dicembre 2008, Shireen Barday: danni punitivi, di ricerca remunerata, e la professione legale] su un progetto per valutare la corruzione nella dottrina giuridica. E quello che ha fatto con questo progetto con questa donna è stato quello di scaricare tutti gli articoli di riviste di Westlaw utilizzando uno dei suoi script di shell e poi di leggendo le prime tre note di tali articoli per identificare le fonti di finanziamento per tutti questi articoli, e quindi utilizzare queste informazioni per cercare di valutare se la fonte di finanziamento poteva essere legata alla effettiva conclusione di questo articolo. Nessuno dei materiali è stato reso disponibile al di fuori di Westlaw, per cui niente di tutto ciò è stato distribuito. Era solo con lo scopo di fare questa valutazione dell'integrità della dottrina giuridica.

Numero tre: Avrebbe potuto avere l'intenzione rendere disponibili questi lavori al Terzo Mondo. Questo è il punto che quel pezzo di Noam porta in primo piano.

Numero quattro: Avrebbe potuto avere l'intenzione di liberarla per il mondo intero. Questo almeno è il senso del movimento Open Access Guerilla.


E numero cinque: Almeno in teoria avrebbe potuto farlo per fare un sacco di soldi, perché se valeva 250 milioni di dollari per JSTOR, cosa avrebbe potuto ottenerne sul mercato nero? [Il pubblico ride] Per quanto noi accademici teniamo in considerazione noi stessi, nessuno di noi pensa che i nostri articoli valgano un tozzo di pane sul mercato nero o bianco, così togliamo subito questa opzione dalla lista delle possibilità di ciò che Aaron avrebbe potuto fare e concentriamoci su gli altri quattro.
Come potrebbe essere sbagliato fare una qualsiasi di queste quattro cose, o che tipo di cosa sbagliata potrebbe essere? Mi concentrarò su due. Una è il copyright e l'altro è il Computer Fraud and Abuse Act.



Quindi, per primo il copyright. JSTOR, naturalmente, ha un database di lavori. Alcuni di questi sono protetti da copyright, e l'atto di "copiare" questi lavori potreste pensare che sia ovviamente regolato dalla legge sul diritto d'autore. Questo è ciò che significa la parola copyright "diritto di copia". Ovviamente, ma ovviamente falso. Perché naturalmente la storia della legge sul copyright non è stata una storia di regolarne le copie. La prima legge sul copyright regolava la stampa, la ristampa e la pubblicazione. La parola "copia" entra nel nostro statuto solo nel 1909 quando viene aggiunta alla lista tradizionale, "copia", ma almeno secondo Lyman Ray Patterson era più un errore di battitura, è stato un errore, perché la parola "copia" è quella che si utilizza per fare riferimento a quello che viene fatto con una statua, non la useresti per riferirti a ciò che si fa con un libro, il che significa che questa è stata una aggiunta accidentale. Ma una volta che la parola è entrata nello statuto, ha preso vita propria, man mano che la tecnologia ha incoraggiato nuovi modi per le persone per, tra virgolette, "copiare". Che significa che ciascuna di queste attività, indipendentemente dal loro effetto finale sul modello di business alla base della entità dalla quale è stato copiata, innesca la legge sul copyright perché viene prodotta una copia.



Ma curiosamente, se si guarda l'atto d'accusa e nella requisitoria sostituitiva, nessuna delle due accusa di violazione del copyright. I copyright non vengono neanche menzionati.



E perché? Beh, primo, sarebbe stato più difficile. Molti di questi articoli sono di dominio pubblico. Altri erano di dominio privato. Dimostrare tutto ciò avrebbe complicato la questione. Ma penso che la vera ragione sia la seconda, JSTOR molto rapidamente aveva segnalato al governo che non voleva avere niente a che fare con questo caso. Non credevano che sarebbe stato perseguito. Non avrebbero collaborato, e che li avrebbero dovuti far cooperare per rendere obbligatorio per loro di avere il caso del copyright che avrebbero dovuto perseguire.

Quindi, se non si trattava di diritto d'autore, allora era il Computer Fraud and Abuse Act, una legge dal 1980, che è lunga e complicata, ma ha due parti critiche. Una che criminalizza l'accesso senza autorizzazione ad un sistema informatico, e l'altro che criminalizza superare il livello di accesso al quale si è autorizzati.

Così senza autorizzazione, che significa cose come rubare una password o utilizzare tecnologie come queste [script in linguaggio python per indovinare in modo automatico la Password] per andare ad infilarsi in un sistema indovinandone la password. "superare il livello di accesso autorizzato", comunque ha creato un dilemma nei tribunale. Che cosa voleva dire? Voleva dire "hacking" o semplicemente "uso improprio" dei dati relativi ai termini di servizio che il fornitore offriva?

Un caso molto importante del Nono Circuito tenta di risolvere tale questione. Il giudice Kozinski in questo caso imposta due casi diversi. Dice [US v Nosal, 9 ° Cir. 2012 PDF] "ipotizzando che ad un dipendente sia consentito di accedere solo alle informazioni di prodotto sul computer della società, ma accede ai dati dei clienti: avrebbe 'superare l'accesso consentito”, se guarda lista clienti" attraverso "hacking", e con hacker si intende, come viene precisato, alla fine del parere, "l'elusione delle barriere tecniche di accesso". Egli distingue questo caso da un secondo: "il linguaggio potrebbe fare riferimento a qualcuno che ha libero accesso fisico a un computer, ma è limitato nell'uso di cui può fare delle informazioni. Ad esempio, un dipendente può essere autorizzato all’elenco clienti, per fare il suo lavoro, ma non per ad inviarli a un concorrente".

Questi sono diversi tipo di restrizioni tra questi due tipi di accesso non autorizzato. Uno è una limitazione del codice, l'altro è una restrizione di legge.

Con il primo, "hacking", si infrangono le restrizioni imposte dal software al fine di ottenere l'accesso ad informazioni nascoste-o per utilizzare informazioni che stanno alla base. Con il secondo, si infrangono le restrizioni contrattuali, i termini di servizio che dicono che non puoi usare questo per questo scopo, ma puoi usarlo per quest’altro scopo. E poiché violare il CFAA è un reato, che pone la questione, almeno per noi professori dei contratti, è questo realmente un caso in cui una violazione del contratto è un reato? Il giudice Kozinski dice di no, non si può leggere lo statuto in quel modo. Ha sentenziato: "Secondo l'interpretazione del CFAA proposta dal governo, mettere in vendita un articolo vietato dalle clausole di Craigslist o descrivere se stessi come 'alti, scuri e belli' quando in realtà si è bassi e sgraziati, vi farà guadagnare un bel pigiama a strisce. Non solo i termini di servizio sono vaghi e generalmente sconosciuti - a meno che non vada a leggere con grande attenzione alle scritte in piccolo in fondo ad una pagina web - ma i proprietari dei siti web si riservano il diritto di modificare i termini in qualsiasi momento e senza preavviso", così sostiene che "la frase 'superare l’accesso consentito' nel CFAA non si estende alle violazioni delle limitazioni d'uso," si riferisce invece alle "violazioni in materia di accesso alle informazioni, non restrizioni sul suo utilizzo."

Ora, se potessimo passare in modalità “legge cibernetica dei geek”, c'è qualcosa di veramente strano su questa distinzione, perché entrambi i tipi di restrizioni sono restrizioni effettuate con quello che possiamo chiamare - parole, giusto? Una sono le parole di codice, e se si violano tali limitazioni, è un crimine. Un’altra sono le parole del contratto, e se si violano tali limitazioni, non è un crimine.

Così, per esempio, se metto una pagina web con questi tag, ciò che viene fatto è mettere una scritta in grassetto nella parte superiore della pagina web che dice: "Usando questo sito l'utente accetta di non utilizzare il comando print-screen" se io lo violo tale condizione utilizzando il comando print-screen, Kozinski dice che non è un reato. Ma se d'altra parte ho messo nella mia pagina web questo codice, che sono sicuro che alcuni hacker in questa stanza riconoscono come un codice per disattivare il comando di stampa dello schermo, e io riesco a disattivarlo, Kozinski dice che quello è un crimine. Ma letteralmente, queste sono soltanto parole, parole in entrambi i casi.

Ora si potrebbe dire che l'intento invasivo è più chiaro se si sta utilizzando una tecnologia di hacking piuttosto che semplicemente ignorare qualcosa che si trova sul sito, ma poiché mi trovo qui all’interno di una scuola di diritto, devo dire che è un pò umiliante riconoscere che le parole dei programmatori sono prese sul serio più di quelle degli avvocati. [Il pubblico ride] Non sei d'accordo con il programmatore e vai in galera. Non sono sei d'accordo con l'avvocato e ti fai una bella risata, perché tutti non sono d'accordo e ignorano gli avvocati.


Ok, usciamo dalla modalità cybergeek e torniamo a questo caso. E' a causa di questo caso del Nono Circuito che l'atto di accusa contro Aaron è stato sostituito da un atto d'accusa che ha rimosso ogni riferimento a "superamento dell’accesso autorizzato." Quindi l’unica domanda del case è se aveva effettuato un "accesso non autorizzato" al sistema informatico. Ecco, questo è il problema, era colpevole di questo?

Per capirlo, dobbiamo pensare un po' a quello che ha effettivamente fatto. Non c'è stato un "hacking" tradizionale qui. Giusto? Perché con un computer che si trova qui si va su JSTOR, vedrete che l'URL in fondo ha solo un numero alla fine, che si riferisce all'articolo. Quando Aaron se ne accorse, riconobbe che era abbastanza banale scrivere uno script per scaricare tutti gli articoli, bastava scrivere uno script che crea un URL per ogni numero all'interno della gamma dell’offerta di JSTOR. Così è stato banale dire semplicemente, "Scarica un articolo, scarica un articolo, scarica un articolo." E 'stato uno script faceva questo il più rapidamente possibile. E' un po' troppo veloce per voi, ma questo è il punto. E' un po' troppo veloce. È il più veloce possibile. E quando da JSTOR se ne sono accorti, hanno bloccato il suo indirizzo IP. Così Aaron si è preso un nuovo IP. E quando JSTOR lo ha notato, hanno bloccato un intervallo di indirizzi IP. Ma ciò ha causato qualche problema, perché hanno bloccato l’accesso a JSTOR a tutto il MIT. [Il pubblico ride] Quindi JSTOR bloccato il suo MAC address, l'indirizzo specifico del suo computer che è memorizzato nel computer Acer che stava usando. Così Aaron falsificato il MAC address. Era un gioco fatto per continuare a far girare questo script in python, keepgrabbing.py Era una specie di gioco del gatto col topo dove Aaron era il gatto, JSTOR è stato il topo, e forse questa è la versione moderna di questo gioco [diapositiva di un gatto e topo meccanico].

Quindi, se ci pensate, quello che è successo, c'erano un sacco di trucchi tecnici per consentire il download di un sacco di articoli: gli è stato permesso di avere "alcuni" articoli, nessuno lo mette in dubbio. Da contratto non gli era permesso di prendere "tutti" questi articoli. E quando è stato implementato un codice per impedirgli di prenderne molti, è accusato di aver eluso il codice e averli comunque presi.